Risotto ai topinambur e code di gamberi argentini “Lanzal” (da Esselunga)
Ero convinto che il sapore dei topinambur, con i suoi sentori di carciofo e sedano rapa, andassero d'accordo con il dolce dei gamberi, per questo ho provato a fare questo (probabilmente) inedito risotto che li vede come ingredienti principali assieme ad una cipolla rossa.
I gamberi argentini che ho utilizzato sono a marca "Lanzal", surgelati (davvero ottimi).
Ingredienti per 2 persone
10 code di gamberi
1 cipolla rossa
1 gambo di sedano
120 g di topinambur
Timo
Sale
Pepe
120 g di riso Carnaroli
10 g di burro
1 cucchiaio di panna da cucina
Olio evo
Scongelate i gamberi e sgusciateli.
Mettete i carapaci in un pentolino antiaderente per farli tostare leggermente. Quindi aggiungete 1 cucchiaio di olio evo, il sedano a tocchi e la parte piu' esterna della cipolla (sbucciata) e fate insaporire.
Aggiungete un pizzico di timo, 600 g di acqua e un pizzico di sale grosso. Portate a sobbollire e cuocete per circa 30 minuti.
Tritate la restante parte di cipolla e fatela stufare in una padella antiaderente con un cucchiaio di olio e un pizzico di sale, a padella coperta.
Nella stessa padella fate tostare leggermente il riso, quindi aggiungete mano a mano il brodo con carapaci e verdure, filtrando.
Dopo 8 minuti aggiungete i topinambur sbucciati e tagliati in parti grandi come una nocciola.
Dopo 15 minuti aggiungete le code di gamberi sgusciate che avrete precedentemente fatto saltare in una padella antiaderente leggermente unta di burro e avrete condito salandoli e pepandoli.
Quando il riso sara' giustamente cotto (circa 20 minuti totali) mantecate con il burro e la panna.
Servite in piatti individuali riscaldati.









