Pappardelle di fagiolini (detti anche fagiolini boby o cornetti)
Prosegue la mia velleitaria ricerca di paste prodotte con verdura al posto, almeno in parte, della farina.
In questo caso ho usato i fagiolini (detti anche fagiolini boby o cornetti). Una mezza confezione di questa verdura surgelata languiva da un po' di tempo nel freezer, anche perche' mia moglie non e' una fan di questo prodotto e quindi ne utilizzo poco per volta e per giunta raramente.
Ho usato tutti i 300 g rimasti, quantita' con la quale si ottengono pappardelle per 5 - 6 persone.
Innanzitutto occorre lessarli in acqua salata per 10 - 15 minuti, in modo che si ammorbidiscano bene.
Si scolano e si spremono un po' per eliminare l'acqua.
Con un mixer da cucina si frullano in modo da ottenere una purea senza filamenti.
Quindi si aggiungono 200 g di farina 00, 100 g di farina di grano duro, 1 tuorlo d'uovo e 2 pizziconi di sale. Si amalgamano gli ingredienti, usando il mixer o una impastatrice, sino ad ottenere una pasta sufficientemente consistente.
Con un mattarello, su un ripiano infarinato, si appiattisce la "palla" in modo da ottenere una sfoglia relativamente spessa (2 mm circa) che si tagliera' con una rotella tagliapasta.
Si lessano in abbondante acqua salata e si condiscono a piacimento. Qui ho usato pomodorini pachino, olio evo, sale e basilico spezzettato, il tutto lasciato marinare per 30 minuti. Al momento del condimento della pasta appena scolata ho aggiunto una noce di burro e parmigiano.
Ho impreziosito infine il piatto con un gamberone saltato in padella.




