Scaloppine di vitello o vitellone al vino bianco con il loro intingolo e pure' di patate a pasta bianca
Questo piatto e' una rivisitazione di quello che faceva mia mamma (tra l'altro ottima cuoca) oggi un po' "stanchina".
Rivisitazione anche perche' non e' detto che fosse fatto proprio cosi', ma il ricordo e' simile. Come si sa, spesso le mamme fanno le ricette "a memoria", senza nulla di scritto.
Si tratta di scaloppine o bistecche piuttosto sottili di vitello o vitellone cotte brevemente in una noce di burro da entrambi i lati, quindi sfumate con 100 g di vino bianco, salate e pepate leggermente e portate a termine cottura con 200 g di acqua con sciolti 2 cucchiaini di farina e 1/2 cucchiaino di dado granulare.
Alla fine si deve formare un intingolo con il quale si condisce il pure' di patate mettendone un cucchiaio in una fossetta formata sul pure' gia' porzionato nel piatto individuale fatta con il cucchiaio stesso.
Per 3 persone ho usato 9 fettine di carne.