Stinco di maiale e salamini "verzini" alle verze. Il tutto cotto (puttosto lungamente) in forno.
Un piatto invernale ispirato alla "casoeula" lombarda, ma che impiega lo stinco di maiale al posto delle costine e delle cotenne. La cottura e' prevista in forno.
Ingredienti per 2 persone (ma la dose e' piuttosto abbondante, sicuramente si tratta di un piatto unico)
Uno stinco da 500 g
Una verza da 500 g
4 salamini "verzini"
1 cipolla
1 carota
Sedano
Sale
Pepe
4 chiodi di garofano
4 bacche di ginepro
Si rosola lo stinco in olio evo su tutti i lati, dopo averlo salato e pepato in superficie. Si aggiungono le verdure mondate e tagliate a tocchetti (escluse le verze) e si fanno stufare per una decina di minuti.
Si taglia la verza a listarelle e si mette, assieme al ginepro e ai chiodi di garofano, nella pentola con gli altri ingredienti. Si mescola e si lascia insaporire per alcuni minuti. Poi si aggiunge il brodo caldo, si porta all'ebollizione e si mette in forno a 160 gradi, con al pentola coperta da carta alluminio, per circa un'ora, sempre a 160 gradi. Ogni tanto occorre girare lo stinco.
Poi si aggoingono i verzini, si fa in modo che siano bagnati dal brodo e si prosegue la cottura per un'altra ora, sempre coperti da carta alluminio. Poi si ritaglia la carta alluminio in modo che protegga dal grill solo le verze e i salamini, e si fa rorare lo stinco (che rimane scoperto) prima da un lato e poi dall'altro. Occorrera' un'altra ora circa a 180 gradi.