Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Stinco di maiale e salamini "verzini" alle verze. Il tutto cotto (puttosto lungamente) in forno.

petardo

 

Un piatto invernale ispirato alla "casoeula" lombarda, ma che impiega lo stinco di maiale al posto delle costine e delle cotenne. La cottura e' prevista in forno.

 

Ingredienti per 2 persone (ma la dose e' piuttosto abbondante, sicuramente si tratta di un piatto unico)

Uno stinco da 500 g

Una verza da 500 g

4 salamini "verzini"

1 cipolla

1 carota

Sedano

Sale

Pepe

4 chiodi di garofano

4 bacche di ginepro

Si rosola lo stinco in olio evo su tutti i lati, dopo averlo salato e pepato in superficie. Si aggiungono le verdure mondate e tagliate a tocchetti (escluse le verze) e si fanno stufare per una decina di minuti.
Si rosola lo stinco in olio evo su tutti i lati, dopo averlo salato e pepato in superficie. Si aggiungono le verdure mondate e tagliate a tocchetti (escluse le verze) e si fanno stufare per una decina di minuti.
Si rosola lo stinco in olio evo su tutti i lati, dopo averlo salato e pepato in superficie. Si aggiungono le verdure mondate e tagliate a tocchetti (escluse le verze) e si fanno stufare per una decina di minuti.

Si rosola lo stinco in olio evo su tutti i lati, dopo averlo salato e pepato in superficie. Si aggiungono le verdure mondate e tagliate a tocchetti (escluse le verze) e si fanno stufare per una decina di minuti.

Si taglia la verza a listarelle e si mette, assieme al ginepro e ai chiodi di garofano, nella pentola con gli altri ingredienti. Si mescola e si lascia insaporire per alcuni minuti. Poi si aggiunge il brodo caldo, si porta all'ebollizione e si mette in forno a 160 gradi, con al pentola coperta da carta alluminio, per circa un'ora, sempre a 160 gradi. Ogni tanto occorre girare lo stinco.
Si taglia la verza a listarelle e si mette, assieme al ginepro e ai chiodi di garofano, nella pentola con gli altri ingredienti. Si mescola e si lascia insaporire per alcuni minuti. Poi si aggiunge il brodo caldo, si porta all'ebollizione e si mette in forno a 160 gradi, con al pentola coperta da carta alluminio, per circa un'ora, sempre a 160 gradi. Ogni tanto occorre girare lo stinco.
Si taglia la verza a listarelle e si mette, assieme al ginepro e ai chiodi di garofano, nella pentola con gli altri ingredienti. Si mescola e si lascia insaporire per alcuni minuti. Poi si aggiunge il brodo caldo, si porta all'ebollizione e si mette in forno a 160 gradi, con al pentola coperta da carta alluminio, per circa un'ora, sempre a 160 gradi. Ogni tanto occorre girare lo stinco.

Si taglia la verza a listarelle e si mette, assieme al ginepro e ai chiodi di garofano, nella pentola con gli altri ingredienti. Si mescola e si lascia insaporire per alcuni minuti. Poi si aggiunge il brodo caldo, si porta all'ebollizione e si mette in forno a 160 gradi, con al pentola coperta da carta alluminio, per circa un'ora, sempre a 160 gradi. Ogni tanto occorre girare lo stinco.

Poi si aggoingono i verzini, si fa in modo che siano bagnati dal brodo e si prosegue la cottura per un'altra ora, sempre coperti da carta alluminio. Poi si ritaglia la carta alluminio in modo che protegga dal grill solo le verze e i salamini, e si fa rorare lo stinco (che rimane scoperto) prima da un lato e poi dall'altro. Occorrera' un'altra ora circa a 180 gradi.
Poi si aggoingono i verzini, si fa in modo che siano bagnati dal brodo e si prosegue la cottura per un'altra ora, sempre coperti da carta alluminio. Poi si ritaglia la carta alluminio in modo che protegga dal grill solo le verze e i salamini, e si fa rorare lo stinco (che rimane scoperto) prima da un lato e poi dall'altro. Occorrera' un'altra ora circa a 180 gradi.
Poi si aggoingono i verzini, si fa in modo che siano bagnati dal brodo e si prosegue la cottura per un'altra ora, sempre coperti da carta alluminio. Poi si ritaglia la carta alluminio in modo che protegga dal grill solo le verze e i salamini, e si fa rorare lo stinco (che rimane scoperto) prima da un lato e poi dall'altro. Occorrera' un'altra ora circa a 180 gradi.

Poi si aggoingono i verzini, si fa in modo che siano bagnati dal brodo e si prosegue la cottura per un'altra ora, sempre coperti da carta alluminio. Poi si ritaglia la carta alluminio in modo che protegga dal grill solo le verze e i salamini, e si fa rorare lo stinco (che rimane scoperto) prima da un lato e poi dall'altro. Occorrera' un'altra ora circa a 180 gradi.

Alla fine, la carne dello stinco sara' saporita e morbida, Si servira' in piatti individuali riscaldati assieme alla verza e ai salamini. Un medaglione di polenta condito con burro e toma fungera' da pane.

Alla fine, la carne dello stinco sara' saporita e morbida, Si servira' in piatti individuali riscaldati assieme alla verza e ai salamini. Un medaglione di polenta condito con burro e toma fungera' da pane.

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti