Fiat 500L 1400 a benzina con UConnect - Impressioni d'uso
Di persone che possono usare l'automobile, in famiglia, ce ne sono tre, per cui e' "quasi" obbligatorio avere almeno 2 vetture.
In precedenza avevo una autovettura di classe media (ad esempio la Fiat Marea) e una piccola (tipicamente la Panda). Ora, anche a causa delle mutate esigenze del figliuolo e nostre, abbiamo optato per 2 vetture medio-piccole. L'anno scorso ho acquistato, approfittando di particolari vantaggi economici, la Citroën C3 Picasso. Quest'anno mi sono deciso, anche grazie a circostanze "congiunturali" favorevoli, a cambiare la piccola panda con un'altra Fiat, un po' piu' grande: la 500L.
Devo dire che l'aspetto di questa indovinata vetturetta attraeva molto mia moglie, per cui ci siamo decisi in questo senso.
Per quanto riguarda la motorizzazione, dato che sono allergico ai diesel e il piccolo e innovativo motore a benzina turbo bicilindrico da 900 cc “twin air”, e' un po’ costosetto (e, dato che l’ho sentito, anche un po’ rumorosetto), ho deciso per il Fire 1400 a benzina. Mi sono deciso anche perche’ sono incappato in un’occasione “a km zero”, che, alla fine, mi ha fatto risparmiare circa 1.000 euro.
L’aspetto esteriore della 500L, soprattutto se, come a me e a mia moglie, non interessano automobili aggressive, è molto accattivante, simpatico, e questo è sotto gli occhi di tutti.
Anche l’interno è molto gradevole. L’allestimento comprende l’impianto di intrattenimento UConnect, che consente diverse interessanti funzioni. Tra queste, l’insospettata presenza della radio digitale DAB (Digital Audio Broadcasting), un computer di bordo che “da’ il voto” alle proprie capacita’ di contenere i consumi guidando, i comandi al volante e, anche questa inaspettata, la possibilita’ di dare comandi vocali. Tramite bluetooth, è collegabile al proprio smartphone, e quindi è possibile telefonare dicendo il nome della persona alla quale si vuole essere connessi, oppure cambiare stazione della radio, sempre con comandi vocali. Naturalmente occorre un po’ di pratica... Sotto l’aspetto audio, l’impianto è dotato di una timbrica piuttosto “sana”, per cui si ascolta con molto piacere. Oltre alla radio, abbiamo il CD con MP3, l’ingresso aux jack e USB.
L’ampiezza dell’interno è insospettabile, viste le contenute dimensioni esterne. Misura infatti soli 415 cm di lunghezza. La larghezza è di 178 cm e l'altezza (quest’ultima invece piuttosto abbondante) arriva a 167 cm. Probabilmente si è riusciti a fare questo riducendo al minimo la dimensione del cofano che, se fossi un progettista di autovetture, toglierei completamente. Una roba tipo pulmino Volkswagen degli hippie anni’ 60 sarebbe il mio ideale (se si escludono sedicenti maggiori sicurezze date dal cofano “lungo”).
Il bagagliaio è dotato di un pannello che puo’ essere rimosso o piazzato su differenti altezze per separare il non comune volume di carico (sempre se confrontato alle dimensioni della vettura).
Il motore, Euro 5, dovendo essere “risparmioso”, non è particolarmente scattante, ma per me va piu’ che bene, dato che cambio la marcia quando sono a 2.000 giri. Mi piace la guida “soft”… Comunque, in qualche occasione ho dovuto “pigiare” a fondo e la vetturetta è partita con una grinta insospettabile, dando il meglio di se (da questo punto di vista) tra i 3.000 e i 4.000 giri. È piuttosto silenzioso, e il poco rumore che si sente è gradevole, di tonalita’ piuttosto bassa, simile a quello delle automobili “grandi”.
Il consumo lo ritengo sufficientemente basso. Nel tipico percorso misto che faccio, quotidianamente, di 30 km, che comprende l’attraversamento della citta’, il consumo segnalato dal computer di bordo è superiore ai 16 km/litro, anche se questo è ottenuto con alcune accortezze che potete leggere qui http://petardo.over-blog.it/article-come-guidare-consumando-meno-carburante-qualche-regola-e-una-provocazione-106735921.html. Chiaramente, se la guida è piu’ brillante, i consumi (presumo) saliranno significativamente.
La presenza della sesta marcia aumenta le prestazioni di comfort e consumo, specialmente in autostrada, anche se io ho la malsana ma cosciente abitudine di inserirla a partire dai 1500 giri…
Le dotazioni di sicurezza sono piu’ che abbondanti. Il numero di sigle dei dispositivi elettronici di assistenza alla guida saranno quasi una decina, tra ABS con EBD, ESC con ASR, Hill Holder, MSR, DST ed ERM.
Indispensabile, almeno per me che ne faccio un uso “smodato”, è il cruise control, con il quale regolo la velocita’ e la mantengo costante senza toccare l’acceleratore. Qui segnalo un appunto che secondo me c’è da fare. La velocita’ impostata non è visualizzata, come invece lo è nell’altra autovettura che possiedo, per altri motivi meno “sfiziosa”, la Citroen C3 Picasso (vedi http://petardo.over-blog.it/article-citroen-c3-picasso-1-4-seduction-impressioni-d-uso-citroen-119493397.html).
Molto maneggevole, anche grazie al volante (nel mio caso rivestito in un confortevole materiale che sembra pelle) con 2 posizioni di “durezza”, standard e ”city”, posizione nella quale io lo mantengo in modo fisso, anche quando non sono nella “city”.
Sotto al cofano, notevole è anche la pulizia del motore, e, finalmente, la posizione delle lampadine dei fari mi sembra facilmente accessibile per una sostituzione “fai da te” senza andare dall’elettrauto.
Insomma, una vetturetta simpatica che non deludera’ chi la scegliera’, a meno che non siate dei patiti del WROOOM WROOOMMMMM!
Due immagini dell'accattivante cruscotto. A destra, il monitor touch screen con radio, CD e computer di bordo.