Lampadine a led: vantaggi, svantaggi e prospettive
Hanno fatto recentemente la comparsa sul mercato dell’illuminazione le cosiddette lampadine a LED. Il LED, acronimo di Light Emission Diode, è un piccolo elemento elettronico (chip) in grado di emettere luce se attraversato da una corrente elettrica.
LED sono stati inventati negli anni ‘60, e utilizzati come spie di accensione degli apparati elettrici, ma solo recentemente (anni ’90) la tecnologia è riuscita a realizzarne modelli con una significativa energia luminosa e ottimo rendimento, tali da poter essere utilizzati come elementi illuminanti al posto delle normali lampadine ad incandescenza o fluorescenti. Cerchero' ora di illustrarne le catratteristiche principali per punti
Rendimento
Il rendimento è uno dei parametri che ha portato al relativo successo le lampadine a LED, soprattutto da quando sono state messe al bando per legge le vecchie lampade a incandescenza. Esse hanno, infatti, una resa circa sei volte superiore alle vecchie lampadine a filamento e, attualmente, (ma ci si aspettano ulteriori miglioramenti più o meno equivalenti a quello delle lampade fluorescenti. Questo significa che un LED da 1W genera un’energia luminosa paragonabile a quella di una lampadina ad incandescenza da 6W.
Luce
La qualità della luce può essere molto buona. Esistono tante possibilità di colore dei LED: giallo, rosso, verde, blu, bianco “caldo”, bianco “freddo” ecc.. Queste colorazioni non sono dovute a filtri colorati posti anteriormente ma prodotte direttamente dal LED, in funzione del tipo di “drogante” utilizzato per il silicio. Ad esempio, la luce “bianca” può essere veramente “bianca”, molto simile a quella proveniente dalle finestre durante il giorno.
Direzionalità
La luce prodotta dai led è molto più direzionale di quella prodotta da lampadine a incandescenza o fluorescenti. Questo può essere visto come pregio o come difetto secondo gli ambiti di utilizzo. E’ naturalmente possibile (e viene fatto spesso) produrre lampadine a LED omnidirezionali piazzando i vari singoli LED che la realizzano secondo varie angolature in modo da illuminare a 360 gradi.
Durata
Un altro elemento che gioca a favore dei LED è la durata. E’ considerata teoricamente infinita ma, in pratica, si dichiarano durate superiori a più di 10 volte quelle delle lampade ad incandescenza. La mia esperienza non è però così felice, avendo spesso dovuto affrontare il problema di lampade a LED guaste. Il fatto che, per ottenere un flusso luminoso adeguato, s’impieghino molti LED in una stessa lampada (anche decine) ha sicuramente influito, dato che la probabilità di guasto aumenta all’aumentare degli elementi. Ritengo che con il tempo e il progredire delle tecnologie di costruzione dei LED vengano risolte anche queste problematiche. Già ora si possono vedere lampade a led con uno o tre led di elevata potenza, che non dovrebbero soffrire di questo problema.
Tipologie
Le lampadine a LED sono oggi realizzate con gli stessi attacchi delle lampade standard: da quelle “a vite” a quelle a baionetta o a inserzione, per potenze che però raramente superano i 3W, corrispondenti a circa 20W ad incandescenza.
Costo
Attualmente questo è un problema. Le lampade di qualità (o, se si vuole, di “marca”) sono piuttosto costose: si passa dai 3 Euro di una lampada alogena ai 30 euro (circa) per un’equivalente lampada a LED.
Prospettive future
Il futuro delle lampade a LED è considerato da tutti molto promettente: costruttivamente semplici, robuste, versatili, probabilmente sostituiranno sia le lampade a incandescenza sia quelle fluorescenti, se solo il progresso tecnologico potrà aumentare ulteriormente l’efficienza o la potenza e ridurne sufficientemente il costo
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