LAmpada Icaro, di Artemide - Il bel design non passa mai di moda!
Quando, nel "lontano" 1989 decisi di compiere il fatale passo di andare a vivere in una casa propria (con la mia futura moglie), una delle attività più divertenti fu quella di arredare casa. Pur con un budget di denaro non illimitato, ma con un interesse vivace verso gli oggetti e i mobili di design, la spesa fu non ridottissima (ma eravamo giovani e spensierati)... Il carattere dell'arredamento è risultato decisamente contemporaneo (niente cucine "vecchia America" o cassapanche "in stile", per intenderci).
A un certo punto serviva una lampada da muro "bella anche se vista di lato ma che facesse un 'interessante luce sul muro sulla quale era piazzata". La nostra attenzione fu subito catturata da una "applique" dell'Artemide, nota ditta d'illuminazione di qualità e design, chiamata "Icaro".
La struttura di questa lampada è molto originale: si tratta di un triangolo in cristallo da circa 2 cm di spessore ancorato su una staffa da applicare al muro con una scanalatura nella quale s'inserisce la lampada (alogena da 150W) e portalampada. Perpendicolarmente a questo cristallo una lamina forata color alluminio che si fissa sotto la lampada funge da protezione della luce diretta e da riflettore della stessa contro il muro, aumentando il livello luminoso indiretto.
Oltre a fare una bella luce brillante e a essere bella e originale (a mio parere) anche da spenta, il "piccolo miracolo" di questa lampada è il disegno che proietta sul muro dove è applicato: una sorta di linea verticale color azzurro-verdognola provocata dal cristallo e due "ali" orizzontali generate dalla griglia formano una specie di essere alato che ricorda, per l'appunto, il volo di Icaro, da cui il nome della lampada.
Il progettista di quest'oggetto è Carlo Forcolini, noto designer milanese.
Ora, dopo più di venti anni, Icaro fa ancora bella mostra di se nella nuova casa. E' ancora bellissima e attualissima, o, almeno, io la trovo tale. Come molti oggetti di design "serio", non ha perso nulla del suo valore, infatti è ancora a catalogo e in vendita presso i migliori negozi di arredamento a poco meno di 300 euro (ricordo che io la pagai poco meno di 300.000 lire).
