Un grandissimo talento letterario spazzato via dalla follia del nazismo Irene Nemirovsky era figlia di un ricco e potente banchiere ebreo russo rifugiatosi in Francia con la famiglia all’ inizio della Rivoluzione d’Ottobre del 1917; mori` ad Auschwitz nel 1942, a soli 39 anni, lasciando il marito che mori` anche lui in un campo, poco dopo, e le due figlie bambine, salvate tra molte peripezie. Suite francese doveva essere un romanzo monumentale, in cinque parti, sviluppato come una sinfonia: fece in tempo a scriverne soltanto due, ma questi, che contengono gia` l’intreccio destinato a svilupparsi...
Film - La Banda (Eran Kolirin, 2007) con Sasson Gabai, Ronit Elkabetz, Saleh Bakri, Khalifa Natour, Shlomi Avraham
Simpatica storia di un malinteso. La banda della polizia di Alessandria d’ Egitto viene invitata a tenere un concerto da un centro culturale arabo in Israele. Siccome all’aeroporto non c’e` nessuno ad accoglierli, cercano un po’ cocciutamente di cavarsela da soli, ma per un errore nella pronuncia del nome della citta` di destinazione, finiscono in un paese piccolissimo di un insediamento appena realizzato, dove non solo non c’e` un centro culturale, ma non c’e` proprio niente a parte un bar e una gradevole barista. Il pernottamento forzato (l’unica corriera arrivera` il giorno dopo) da` l’occasione...
Film di Zhang Yimou del 1999, premiato con il Leone d’oro alla 56ma Mostra del Cinema di Venezia. Appena iniziata la visione, mi sono chiesto: ma a che epoca si riferisce? E mi sono risposto “gli anni ‘50”, per poi accorgermi (a causa di una scena in cui si fa riferimento all’uso di un cellulare come un oggetto di uso comune) che si tratta di una Cina molto piu` recente, anni ’90. Questo e` forse l’aspetto piu` incredibile di tutta la storia. In un piccolissimo paese di mezza montagna c’e` una scuola frequentata da 40 bambini, il cui maestro deve assentarsi per un mese per motivi personali. La...
Sono decenni che passo l'estate (o parte della stessa, sob) a Levanto, cittadina ligure a ridosso dele piu' famose "Cinque terre", e mai che mi sono sognato di andare a visitare Brugnato, borgo a neanche mezz'ora di distanza (automobilisticamente parlando). D'altronde, a Brugnato, non ce' il mare: si trova nella val di Vara, nell'entroterra spezzino. Che ci si va a fare? Fatto sta che quest' estate c'era un interessante spettacolo serotino che mi ci ha portato. Brugnato e' proprio attaccato all'uscita dll'autostrada A12 che porta il suo nome: Brugnato/Borghetto. Un paio di svincoli ed ecco ampi...
In questa opinione parlero' della parte che ritengo piu' bella di Bergamo: la Bergamo Alta. Sono convinto che le citta’ adesso non sono fatte a “misura d’uomo ma a “misura d’autromobile. Strade, case, palazzi, piazze ecc. vengono realizzate in funzione delle esigenze di queste scatolette (talvolta scatolone) che ci contengono per gran parte della nostra vita. Probabilmente piaceranno alle automobili, queste citta’, certo a noi umani rimaniamo un po’ li’, straniti, passivamente accondiscendenti verso questa nuova legge di natura. Quando invece si va in un paese o in una parte della citta’ pensata...
Il Vittoriale, Gardone Riviera: luogo per nostalgici e non...
Innanzitutto, una precisazione: NON sono un nostalgico. Del ventennio (quello tra il 1925 e il 1945, per intenderci, non questo..) salvo pochissime cose, una delle quali e’ un certo tipo di architettura, quella razionalista piu’ rigorosa, che infatti non piacque granche’al regime fascista Trovandomi nei pressi di Gardone Riviera, pero’, non potevo non soffermarmi a visitare “il Vittoriale", o “Vittoriale degli Italiani", ultima abitazione del poeta “vate" per eccellenza, Gabriele D’Annunzio. Iniziata nel 1921, D’Annunzio e l’architetto Giancarlo Maroni (parente?) diedero forme, su un suggestivo...
Assisi e’ certamente una delle mete turistico-religiose piu’ famose d’Italia. Arrivando da Perugia, usciti dalla superstrada per Spoleto a Santa Maria degli Angeli, ben presto si riconoscera’ la sagoma della cittadina posta sul crinale del colle, con alla sinistra, la stupenda Basilica di San Francesco d’Assisi. A causa del traffico regolamentato, e’ decisamente consigliabile lasciare l’auto in uno dei posteggi (a pagamento) posti appena fuori. Molto comodo e’ il nuovo parcheggio interrato “strategicamente" piazzato sotto San Francesco. Date le dimensioni della cittadina, se non si hanno problemi...
Penso che San Francesco non avrebbe approvato la costruzione dell'enorme chiesa che accoglie al suo interno la piccola cappella dove ebbe origine l'ordine dei francescani.Troppo poco "francescana'. In compenso, ha fatto da protezione per l'antichissima cappella, costruita dai benedettini attorno al 560 e restaurata da Francesco attorno al 1200. Della chiesona, cinquecentesca, con rimaneggiamenti che si sono protratti per secoli, direi questo e' l'unico pregio. Molto piu' interessante il suo contenuto, la cosiddetta "porziuncola". Affreschi, successivi la vita di Francesco, decorano la cappella....
Basilica di San Francesco, Assisi (PG) - Eccezionale concentrazione d'arte duecentesca
In quale altro posto si possono vedere gratuitamente affreschi di Giotto, Cimabue, Simone Martini, e altri artisti del 200 e del 300?Nella straordinaria, direi unica opera architettonica che ingloba in una specie caos armonico 2 chiese sovrapposte, che e' la Basilica Patriarcale di San Francesco in Assisi, le pareti delle chiese sono quasi completamente affrescate da autori celeberrimi di quel periodo, o da discepoli degli stessi. La chiesa inferiore ha le volte insolitamente basse, quasi fosse una sorta di cripta, ma eccezionalmente affrescate. Al di sotto della stessa, la vera cripta, dove e'...
Film - Hanna (Joe Wright, 2011) con Saoirse Ronan; Eric Bana; Cate Blanchett; Tom Hollander; Jessica Barden; Olivia Williams
In un bosco di una localita` molto a Nord (Alaska? Groenlandia? Svezia?) vivono Hanna, biondina sedicenne, e suo padre. La loro casa di legno e` isolata in mezzo al bosco innevato, non sembra esserci nessuna citta` nei dintorni, ne` alcun vicino. Per procurarsi il cibo vanno a caccia. Hanna ferisce a morte, con l’arco, un cervo, ma non lo colpisce al cuore. E allora, gli spara. Sa anche sparare. Vivono come due guerrieri primitivi, ma di primitivo non hanno nulla: il padre la addestra a vari tipi di combattimento, mette alla prova i suoi riflessi aggredendola mentre dorme, la istruisce e le insegna...