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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Piani cottura Rex-Electrolux, recensione

petardo

 

Dopo un’introduzione sui tipi di piani cottura che la Rex-Electrolux ha in catalogo, descriverò più in dettaglio il modello de me recentemente acquistato, il PVN 640 OV.

 

Tipi di piani cottura

La Rex, nota azienda facente parte del gruppo Electrolux, ha in catalogo un centinaio di piani cottura adatti alle più;' varie esigenze, sia per dimensioni che per principio di funzionamento. Dal punto di vista delle dimensioni, abbiamo piani cottura da 1 elemento fino ad un massimo di 6 fuochi. Chiaramente, la versione a 2 fuochi e' dedicata ai single, mentre i 6 fuochi sono adatti a famiglie molto numerose.

Il piano cottura più diffuso, adatto alle normali famiglie di 3-5 persone è quello a 4 fuochi. Dal punto di vista del principio di funzionamento abbiamo essenzialmente 3 tipologie:

1) Piani cottura a gas. Sono i più comuni, soprattutto in Italia, dove il gas, a parità di potere riscaldante, costa molto meno dell'energia elettrica.

2) Elettrici con piastra riscaldante

3) Piastre a induzione. Sono anche questi di tipo elettrico, ma sono più efficienti dei precedenti.

 

Rex PVN 640 OV

Per adeguare il mio vecchio piano cottura ai più recenti dispositivi di sicurezza, ho recentemente deciso di sostituirlo con un modello dotato di dispositivo che blocca la fuoruscita di gas in caso di fiamma spenta. Avrei anche potuto optare per modelli elettrici o a induzione, ma il maggiore costo di esercizio e la necessità di cambiare il contratto ENEL da 3kW a 6kW mi hanno fatto rimanere sui modelli a gas. La mia scelta è caduta sul modello Rex-Electrolux PVN 640 OV. Si tratta di un 4 fuochi con accensione elettrica e valvola di sicurezza che ha la caratteristica di avere il piano di supporto in cristallo temprato nero anziché in metallo. L'aspetto di questo piano è molto simile a quelli in vetroceramica, a mio avviso molto bello per cucine di tipo contemporaneo come la mia. L'accensione elettrica è integrata nelle manopole per la regolazione del gas, utile quando, per cucinare, si ha una sola mano libera. Un altro aspetto estetico e pratico interessante in questo tipo di piano cottura sono le griglie poggiapentola. Anziché un'unica struttura, in metallo, 4 piccoli poggiapentola in ghisa espletano egregiamente la funzione. L'unico problemino, che non conoscevo, è che la ghisa non sarebbe adatta al lavaggio in lavastoviglie, anche se non penso possa succedere nulla di tremendo. Per fortuna si sono rivelate poco sporchevoli e, in ogni caso, di facile pulitura. Un altro plauso va al piano in cristallo. Robusto, molto facile a pulirsi e di bellissimo aspetto, ha fugato molto presto i miei dubbi a questo proposito. Nelle figure 1 e 2, il piano cottura PVN 640 OV inserito nella cucina.

 

 

Fig.1Fig.2
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