Breve storia dell’autoradio
In quest’articolo saranno illustrati i principali passi che hanno portato le autoradio dai primi modelli a valvole degli anni '30 ai livelli di funzionalità e prestazioni attuali grazie ai progressi tecnologici ottenuti in questi quasi 100 anni di vita. Dal grezzo e gracchiante ricevitore per onde medie ai sistemi di "infotainment" (neologismo che unisce le parole “informazione” e “intrattenimento”) dei giorni nostri.
L’idea di dotare l’autovettura di un apparecchio radiofonico fu concepita nell’America degli anni 20-30.
Realizzare un’autoradio non era impresa da poco, anche perché funzionavano a valvole (Fig.1). Erano apparecchi ingombranti, costosi e poco affidabili: le vibrazioni presenti in autovettura riducevano la già loro breve vita.
L’invenzione dei transistor, della metà degli anni 50, cambiò la storia delle autoradio. Grazie alla loro robustezza meccanica, minori dimensioni e costi, contribuì moltissimo alla diffusione delle autoradio. (Fig.2).
Degli anni ’60 è il sintonizzatore FM.
Per la stereofonia bisogna aspettare il 1967.
Le Compact Cassette (Fig.3, Philips, 1963), vennero presto adottate dalle autoradio. L’innovazione fu rivoluzionaria: finalmente si poteva portare in automobile la musica preferita. Tentativi di mangiadischi per autovettura non avevano avuto successo: con le vibrazioni dell’automobile la puntina “saltava” sul solco del disco in vinile.
Del 1974 un’utile funzione sviluppata dalle emittenti radiofoniche per il campo delle autoradio: le informazioni sul traffico.
Negli anni ’80 compare il Compact Disc sulle autoradio, non senza problemi. Anche qui, come nel caso dei dischi in vinile, il problema del “salto della traccia” causato dalle vibrazioni era un problema. Fu brillantemente risolto con una memoria-tampone.
La necessità di avere molta musica in poco spazio ha portato poi al successo delle autoradio in grado di leggere CD codificati MP3: fino a 720 minuti di musica anziché 72.
Negli impianti più costosi è presente anche un lettore DVD. Risultato: film disponibili su schermi al plasma posti dietro ai sedili anteriori per l’entertainment dei passeggeri (Fig.5).
Presto il supporto ottico e' diventato oramai il passato: una chiavetta USB può contenere facilmente 4000 minuti di musica, e tutto questo senza complicati lettori meccanico-ottici: basta una presa USB sul frontalino (Fig.4).
Con il passare degli anni, l'autoradio da acquistare separatamente e poi installare in auto e' diventata sempre piu' rara. Le auto escono praticamente tutte con il sistema di intrattenimento integrato, gia' predisposto.
Anche la tecnologia delle trasmissioni radio e' in evoluzione. Da AM, si e' passati alla FM stereo e oggi si sta assistendo verso la transizione al DAB (Digital Audio Broadcasting), che soppiantera' l'FM.
Internet e' oggi entrato prepotentemente a fare parte dell'intrattenimento in auto.
Collegando tramite USB o, meglio, Bluetooth lo smartphone al sistema car entertainment si hanno a disposizione una sconfinata prateria di brani musicali, informazioni e video presenti sul cosiddetto "cloud" senza la necessita' di avere fisicamente il materiale in auto.
Esistono anche auto con connessione Internet, ma occorre una SIM, con i relativi costi di abbonamento.
Piu' semplice ed economico usare il proprio smartphone. Sistemi di "mirroring" (Android Auto, Apple CarPlay) permettono di replicare alcune funzioni del cellulare sullo schermo del cruscotto.
Naturale è stata anche l’integrazione del sistema di navigazione satellitare al sistema car-radio.
Concludendo, possiamo dire che oggi la grezza autoradio dei primordi è diventata un sistema multifunzionale in grado di coadiuvare efficacemente il conducente e intrattenere i passeggeri durante i viaggi.
/image%2F1103575%2F20220610%2Fob_1dfa03_fig1-1.jpg)
/image%2F1103575%2F20220610%2Fob_b3666e_fig2-13.jpg)
/image%2F1103575%2F20220610%2Fob_22efaf_fig3-9.jpg)
/image%2F1103575%2F20220610%2Fob_bac23a_fig5.jpg)
/image%2F1103575%2F20220610%2Fob_765f84_fig4-6.jpg)
/image%2F1103575%2F20220610%2Fob_66a844_integ.png)
/image%2F1103575%2F20220610%2Fob_ac6ad4_hyundai-tucson-plug-in-hybrid-26.jpg)
/image%2F1103575%2F20220610%2Fob_75b332_ev-routing-range-exit-1200x1200.jpg)