Te l'avevo detto - (Ginevra Elkann, 2023) - recensione - Con Valeria Bruni Tedeschi, Danny Huston, Greta Scacchi
Il film si svolge in una Roma invernale sorprendentemente calda, colpita da un'anomalia climatica che costringe i suoi numerosi protagonisti a confrontarsi con le proprie paure e dipendenze. Questo contesto crea un intreccio di storie che si snodano in un ambiente saturo di calore e umidità giallastra, evocando una sensazione di oppressione.
"Te l'avevo detto" è il secondo film diretto da Ginevra Elkann, dopo l'apprezzato "Magari" (link). In questa pellicola, tuttavia, la regista sembra indulgere in una sorta di "bulimia cinematografica", peraltro "simile" a quella di una delle protagoniste, che affoga in eccessi alimentari. Questo approccio porta a una perdita di definizione nel racconto, che si disperde in troppe direzioni diverse.
Nonostante ciò, l'ambientazione è affascinante, la fotografia è curata e le interpretazioni degli attori italiani di spicco sono davvero notevoli, contribuendo a dare vita a un'opera che, sebbene imperfetta, offre spunti di riflessione interessanti.
Voto: 6/10
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