Chiavari - Dionisio Festival - "Princesa" con Vladimir Luxuria
La nota artista, ex politica e attivista trasgender Vladimir Luxuria si cimenta nella storia (vera) di Fernanda Farias De Albuquerque, trans brasiliana la cui drammatica vita fu raccontata in un'autobiografia scritta a quattro mani con Maurizio Iannelli (ex brigatista) durante un comune periodo nel carcere di Rebibbia.
Brasiliana, nata donna in un corpo maschile, dopo essere stata violata da bambina, cerca un'altra vita in Italia, ma trova solo solitudine, discriminazione e sfruttamento, che la porteranno sulla via dell'alcol e della droga.
Fernanda è la stessa che ritroviamo nel brano "Princesa" di De Andrè, presente nell'album "Anime Salve".
Qui la riduzione per il palcoscenico dell'autobiografia è curata da Fabrizio Coniglio.
Vladimir, che (parole sue) dice
"Io sono stata molto fortunata nella mia vita. Ma se le cose fossero andate diversamente, se non avessi incontrato alcune persone, se avessi preso decisioni diverse, sì, avrei potuto avere un destino molto più simile a quello di Fernanda"
interpreta il personaggio in modo piuttosto credibile, con una recitazione di buon livello.
Migliorabile, a mio avviso, lo svolgimento della vicenda, un po' troppo diretta e spesso prevedibile, con alcune scelte discutibili, come il secondo personaggio in scena (il vicino di cella Giovanni), che, spesso, sembra "muto".
Il numeroso pubblico, presente a tenere i posti (gratuiti) fin da 2 ore prima dell'inizio anche con il poco corretto l'uso di "sciarpe" lunghe 4 o 5 sedie, ha apprezzato parecchio la pièce, in particolare, sorprendentemente, alcune signore over 60/70 anni.
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