Pomeriggio "melomane" con un riadattamento de "L'Elisir d'Amore" di Donizetti
Buffo e piecevole pomeriggio in un teatrino di provincia (il Cagnoni di Godiasco) dove, con ingresso a offerta, andava in scena un riadattamento della nota "opera giocosa" di Gaetano Donizetti.
Riadattamento che ne riduce la durata dalle 2 ore e 30 dell'Elisir d'Amore originale a meno di 2 ore.
Chiaramente (ma non mi aspettavo di più) al posto dell'orchestra davanti al palcoscenico un pianoforte verticale ne faceva le veci, dando una atmosfera d'antan, un pò da avanspettacolo.
A fare da trait d'union tra le varie scene, un buffo Enrico Beruschi (che talvolta per alcuni potrà essere risultato un pò invadente), al quale si deve l'idea di questo (ed altri) allestimenti dell'opera lirica a basso costo.
Certamente non a basso costo mi sono parsi i cantanti, che bene hanno interpretato questa nota pièce, che ha come momento giustamente più celebre la notevole aria "Una furtiva lagrima", qui interpretata da Filippo Pina Castiglioni nel ruolo di Nemorino.
Bella e brava Ilaria De Santis (Adina), giustamente buffi Omar Camata (Dulcamara) e il baritono Allan Rizzetti (Belcore).
Al pianoforte Francesco Cavaliere.
L'organizzazione dell'evento è stato grazie alla cantante Giovanna e al giornalista Alessandro Paola Schiavi.
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