Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di Morto - (Riccardo Milani, 2021) - Recensione - Con Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Sonia Bergamasco, Claudio Amendola, Luca Argentero
"Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di Morto" riprende molti dei personaggi presenti nel primo film ( vedi https://petardo.over-blog.it/2018/05/come-un-gatto-in-tangenziale-riccardo-milani-2017-recensione-con-paola-cortellesi-antonio-albanese-sonia-bergamasco-luca-angeletti-a ) approfondendo le caratteristiche di alcuni personaggi di contorno e introducendone altri.
Sono passati 4 anni dalla vicenda precedente. Monica (la Cortellesi) e' finita in carcere per proteggere le sorellone gemelle, vere responsabili di un furtarello. Grazie al ritrovato Giovanni (Antonio Albanese) riesce a farsi commutare la pena in un periodo di servizio all'interno di una parrocchia " di frontiera" nella quale opera una suora "terribile" e un aitante prete (Luca Argentero).
Giovanni, il politico progressista, intellettuale, difficilmente a suo agio nel mondo di coatti che frequenta Monica, e' impegnato assieme alla nuova fidanzata (in cerca di sponsor) al progetto di un centro culturale posto vicino alla parrocchia nella quale opera Monica.
Inevitabile sara' il riavvicinamento dei due protagonisti, riavvicinamento messo in forse all'ultimo momento dai rispettivi figli, che, a sorpresa, si erano ritrovati a Londra, lei per studio e lui per lavoro...
Il film, scritto come il precedente dal regista Riccardo Milani assieme alla moglie Paola Cortellesi, soffre a mio avviso di un eccesso di temi trattati, spesso un po' forzosamente. Questo fa perdere quella freschezza e vivacita' che era presente nel primo "capitolo".
Buone nel complesso le prove dei protagonisti, in particolare Antonio Albanese.
Voto: 6/10
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