Oxilia - III edizione - Music in the dark - Federica Quaranta, violino - Vanzone (VB)
Questo particolare spettacolo (o performance, se vogliamo) e' un connubio tra musica (in parte registrata, in parte suonata dal vivo da Federica Quaranta) ed effetti visivi (luci, fumi e proiezioni).
Sarebbe dovuto svolgersi all'aperto, alla torre medievale di Battiggio, a Vanzone (VB), ma, a causa delle condizioni atmosferiche, si e' ripiegato sulla chiesa parrocchiale del paese della valle Anzasca.
Il nome dello spettacolo (Music in the dark) e quello del ciclo di eventi nel quale era inserito (Oxilia Festival – Teatro e Musica per la Terra d'Ossola) mi facevano pensare a qualcosa di assai particolare. Invece l'intenzione della performance era una via di mezzo tra l'easy listening e il New Age.
I brani, in parte conosciuti, in parte meno, con melodie che ricordavano molti generi, da Battisti a Pachelbel e Vivaldi (e con una ritmica talvolta alla rondo' veneziano) alla fine risultavano di facile ascolto, e gli effetti (talvolta riusciti, talvolta meno) ricordavano un po' gli eventi chiamati "son et lumiere" che si svolgono spesso nei castelli francesi.
Il risultato, tutto sommato, e' stato gradevole. Federica Quaranta, dal nutrito curriculum musicale, suona bene e canta anche molto bene. Notevole la sua versione di The Sound Of Silence, di Simon & Garfunkel.
Ma mi sarei aspettato qualcosa di piu' sperimentale...
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