Come capire se si dorme bene
Si stima che circa il 40% della popolazione mondiale abbia dei disturbi del sonno. Questo ha conseguenze negative sul comportamento durante il giorno, e per questo dormire bene e' sicuramente un punto da perseguire.
Ma puo' essere anche non facile capire se il proprio modo di dormire sia "normale" o abbia caratteristiche tali da essere considerato poco soddisfacente, e quindi migliorabile.
Ho raccolto qui alcuni punti interessanti per aiutare a definire la bonta' del proprio sonno.
1) Ricordi i tuoi sogni?
Gli esperti dicono che, In genere, chi ricorda i sogni, dorme "male". Questo e' un punto non molto conosciuto e, anzi, talvolta si pensa il contrario.
Le motivazioni coinvolgono le fasi "non-REM" (NREM) e REM del proprio sonno.
REM e' un acronimo che significa "Rapid Eye Movement", cioe' movimenti rapidi dell'occhio.
Durante il sonno si alternano le fasi NREM e fasi REM.
Le fasi NREM sono quelle dell'addormentamento, nel quale l'attività cerebrale rallenta, dopo di che inizia un periodo di sonno leggero a cui ne segue un sonno piu' profondo.
Sono essenzialmente queste fasi quelle in cui l'organismo si rigenera, ripristinando le riserve metaboliche.
Il successivo stadio e' rappresentato dal sonno REM, caratterizzato da notevoli movimenti del globo oculare e dalla presenza di sogni. Anche questa fase e' indispensabile per un riposo corretto, ma se la sua durata, tipicamente del 20% del tempo di contro l'80% del sonno NREM, dura troppo, il perfetto riposo viene a mancare.
Una indicazione di sonno REM e' legata al ricordo dei sogni, per cui se capita spesso di ricordarli, e' probabile che la durata del periodo REM del sonno sia eccessiva.
Nella figura qui sotto, l'andamento tipico delle alternanze "sonno NREM e sonno REM".
2) Fai in fretta ad addormentarti e ti svegli raramente durante la notte?
E' abbastanza logico pensare che se la risposta e' "si" significa che hai la fortuna di avere una buona qualita' sel sonno.
Ma cerchiamo di quantificare mettendo dei numeri.
E' generalmente considerato accettabile se ci si addormenta entro 30 minuti da quando ci si corica a letto per dormire.
Eventuali risvegli notturni (che devono essere pochi, diciamo uno, in media) non dovrebbero durare piu' di 20 minuti, dopodiche' si riesce a dormire di nuovo.
Percentualmente, per un sonno soddisfacente, dovresti dormire l'85% del tempo che passi a letto.
3) Ti senti bene durante tutto il giorno?
Be', allora vuol dire che le tue notti di sonno sono decisamente di buon livello.
E' sorprendente sapere quanto avere un buon riposo possa influenzare la propria vita, anche in ambiti poco direttamente collegabili al riposo.
E' generalmente provato che dormire bene attenui la sensazione di ansia e combatta la depressione. Forse anche a causa di questo, riduce la sensazione di fame compulsiva e, infine, facilita il dimagrimento e/o combatte la tendenza ad ingrassare.
Naturalmente migliora le prestazioni sportive, allontanando il senso di esaurimento fisico durante gli allenamenti.
Per cercare di migliorare il proprio sonno ed evitare l'insonnia esistono delle tecniche che ho raccolto in questo articolo: "Come fare per addormentarsi (e riaddormentarsi)"
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