Come conservare in modo naturale gli asparagi
Generalmente gli asparagi si vendono a mazzi di 500 g, quantita' sovrabbondante per qualsiasi ricetta se non si e' almeno in 4 persone.
La parte di asparagi non utilizzata rimarra' li', in attesa di un utilizzo successivo, a distanza di qualche giorno.
Per conservarli al meglio secondo me la soluzione piu' semplice e' la seguente.
Innanzitutto bisogna partire da asparagi in buone condizioni di conservazione. Meglio evitare mazzi che contengono asparagi con gambo che presenta avvizzimenti come quello indicato nella prima foto, e scegliere prodotti che non hanno ancora perso liquidi e che quindi presentano il gambo integro (seconda foto).
Poi conviene togliere al piu' presto gli elastici che tengono assieme gli asparagi per formare il mazzo, che e' responsabile di un deterioramento del turione a causa della pressione esercitata.
Quindi e' consigliabile sciacquarli per togliere i residui terrosi e nel contempo inumidirli.
Poi si mettono in un recipiente alto e stretto, come se fosse un mazzo di fiori, con un dito di acqua sul fondo. In un angolo fresco della cucina gli asparagi potranno cosi' avere anche una valenza estetica.
Conviene non tagliare subito la parte legnosa presente alla fine del gambo dell'asparago, ma solo al momento dell'utilizzo. Poiche' la parte sommersa dall'acqua deve essere eliminata, si evita in questo modo di sprecare prodotto.


