Cassolnovo (PV) - Concerto di Massimo Bubola con la Eccher Band (
Un concerto di Massimo Bubola, a Cassolnovo (un piccolo paese in provincia di Pavia) era certamente inaspettato.
Ho sentito la pubblicita' in radio, casualmente, il giorno prima.
Bubola, che conosco abbastanza bene attraverso le sue numerose canzoni che in 40 anni di carriera ha realizzato, per se o per altri cantanti e cantautori (un nome per tutti Fabrizio De Andre'), mi aveva fatto gia' un'ottima impressione una decina di anni fa, in un concerto che fece in un paesino dell'entroterra ligure, nei pressi di Levanto.
Tha l'alto, l'ingresso, qui, era ad offerta, e il ricavato era (meritoriamente ) destinato alle scuole pubbliche del paese.
Non potevo mancare...
Ad accompagnarlo ci doveva essere la "Eccher band". Probabilmente per ragioni di spazio (e/o di budget) nell'angusto teatro Verdi di Cassolnovo (veramente minuscolo), c'era solo una parte della band. In particolare Enrico Mantovani, alle chitarre e mandolino elettrico, e Erika Ardemagni, la cui bella voce mi era parsa quella presente anche nel bellissimo brano "La sposa del diavolo", purtroppo non in scaletta questa sera, ma invece era solo molto simile, in quanto nel CD l'interprete era Elena Vaona.
Puntualissimo, dopo una presentazione da parte del responsabile dell'organizzazione della meritoria rassegna "SU DI TONO!!" (un pochinno troppo entusiasta, e quindi contrastante con il carattere intimista di Bubola), il cantautore ha intrattenuto in modo decisamente interessante il numerosissimo pubblico presente per 2 ore buone, nonostante qualche piccolo problema tecnico che ha infastidito un po' sia Bubola che Mantovani.
Francamente non pensavo che Massimo, importante ma non certo famosissimo presso il grande pubblico, potesse attirare cosi' tante persone, arrivate a Cassolnovo anche da posti relativamente lontano per assistere al concerto.
Dei circa 300 brani composti, Massimo ha presentato una selezione comprendente alcune tra le piu' famose, tra le quali "Il cielo d'Irlanda", "Fiume Sand Creek", "Una storia sbagliata" e altre meno note. Bellissima la versione italiana di Suzanne, tradotta da Bubola stesso. Omaggio a Leonard Cohen, il noto cantautore, poeta e scrittore recentemente scomparso.
Contrariamente al concerto precedente, nel quale non ricordo che avesse illustrato in modo particolare i brani che interpretava, qui Massimo si e' speso parecchio, e in modo estremamente interessante, a mio parere, per introdurre le canzoni, con argomenti e collegamenti a fatti recenti e passati, argomenti che spaziavano dall'antica grecia alle guerre mondiali del '900 fino ai giorni nostri.