La Compagnia dell'Erba Bona alla festa di Macugnaga "Il Rosa"
In occasione della serata dedicata ad una pubblicazione specifica di Macugnaga e della valle Anzasca, “Il Rosa”, nato nel 1961 (un “free press” ante litteram) ho avuto la fortuna di ascoltare un particolare gruppo folk (presumo di dilettanti, ma molto capaci) chiamato “La Compagnia dell’Erba Bona”, chiamato per allietare la serata.
Non sono particolarmente amante della musica folk (anacronistica, al giorno d’oggi, mi pare), a meno che non sia presentata con il piglio di chi fa autentica ricerca sulle radici dei canti popolari delle varie zone d’Italia e sugli strumenti utilizzati per suonarla.
La Compagnia dell’Erba Bona è un gruppo di 4 persone (almeno in questa serata) alle quali si è aggiunta una chitarrista. Uno suona una specie di fisarmonica (organetto diatonico), uno il contrabbasso e un polistrumentista suona vari strumenti a fiato piuttosto curiosi, dalla ciaramella ad una specie di zampogna che (spero era) fatta nelle valli delle alpi con un gatto bello grasso…
Una gentile signora spiegava cosa c’era dietro ai vari brani e suonava molti strani strumenti a percussione.
Se capitano dalle vostre parti, andateli a sentire: ne vale la pena.