Festival Amfiteatrof, Levanto - L' Ensemble "Sentieri selvaggi" esegue brani di musica contemporanea
Finalmente un concerto in grado di "dare una scossa" a questa pigra estate levantese.
L'ensemble Sentieri Selvaggi, nome bizzarro per un complesso nato nel 1997 da alcuni compositori e musicisti italiani tra i quali Carlo Boccadoro, presente al concerto in qualita' di speaker e di autore di un brano, ha offerto esecuzioni perfette di brani estremamente emozionanti.
Strano, probabilmente, per brani di musica contemporanea. Gli autori proposti erano Philip Glass (sonata per violino e pianoforte), Carlo Galante (Oltre l'oscura soglia), Filippo Del Corno (Dogma 3), Thomas Andres (Court Studies from The Tempest) e Carlo Boccadoro con Le Sette Stelle.
Sicuramente, per il vissuto e le mie attitudini d'ascolto (sono un po' un "tonalone") Philip Glass e' quello che sono riuscito a capire di piu'. Personalissimo e riconoscibilissimo nello stile, il brano di Glass e' stato veramente da brividi, con un violinista (Piercarlo Sacco) addirittura virtuosistico.
Molto interessanti anche gli altri brani eseguiti, compreso quello (piuttosto suggestivo) dello stesso Boccadoro.
A mio avviso, a parte Glass, la tipologia della musica contemporanea, anche se in questi brani assume una espressivita' altrimenti rara, tende a sottolineare situazioni sempre un po' inquietanti, e questo, a mio avviso, e' un po' il suo limite (ma io, lo ripeto, sono un tonalone un po' inesperto).
Comunque, e' stato un gran bel concerto, sicuramente quello che sia io che mia moglie abbiamo gradito di piu' dei 4 concerti ai quali abbiamo avuto la fortuna di assistere questa (piovosa) estate.