Musica a San Dionigi (Vigevano) - X concerto - Paganini e la sua cerchia - Violinista Dimitry Smirnov
Quest'estate pare siano di moda i concerti dei giovani musicisti virtuosi. Dopo i due pianisti Josef Mossali ( http://petardo.over-blog.it/2018/08/macugnaga-piano-trail-2018-concerto-di-josef-mossali.html ) e Ivan Vihor ( http://petardo.over-blog.it/2018/08/macugnaga-piano-trail-2018-concerto-di-ivan-vihor.html ), un altro giovane virtuoso allo strumento che forse piu' di ogni altro apre la strada questo tipo di approccio, anche grazie al musicista virtuoso per antonomasia, Niccolo' Paganini. E proprio alle musiche di Paganini e' dedicato questo concerto, con un ricco programma di 24 brevi brani...
Baumwipfelpfad Schwarzwald - Il sentiero delle cime degli alberi nella foresta nera - Bad Wildbad (Germany)
Una delle attrazioni di Bad Wildbad, oltre alle terme (vedi http://petardo.over-blog.it/2018/09/terme-storiche-di-bad-wildbad.html e http://petardo.over-blog.it/2018/09/passeggiando-per-bad-wildbad-germany.html ) e' lo "Baumwipfelpfad Schwarzwald" che, tradotto, significa qualcosa come "Il sentiero delle cime degli alberi nella foresta nera". Per raggiungere questo luogo si puo' usare la funicolare, che parte dal del paese, o, in circa 15 minuti, si sale in automobile. Un ampio parcheggio (a pagamento) e' a disposizione. Lo "Baumwipfelpfad Schwarzwald" è un sentiero lungo circa 1250 m posto nella...
Bad Wildbad, il paese termale scelto per la sosta di una notte durante il viaggio tra Amsterdam e casa, e' sviluppato attorno al fiume "Grande Enz", che in realta' e' un torrentello piuttosto piccolo nel quale confluisce, poco dopo il paese, il "Kline Enz". Gli abitanti sono circa 10.000, per questo il paese si visita facilmente anche a piedi. Centrale e' la strada lastricata con piastrelle chiare posta alla destra del fiume, dove si affacciano la maggior parte dei negozietti (non particolarmente glamour) della cittadina. All'inizio della via, la zona degli stabilimenti termali e del teatro. Bad...
Cena al ristorante Wildbader Hof di Bad Wildbad (Germany)
A pochi chilometri da Bad Wildbad ci sarebbe stato il "Wagnerstüble", un ristorante che utilizza prodotti provenienti da agricoltura biologica con chef probabilmente piuttosto noto anche in tv. Da una faticosa telefonata riusciamo a capire che era il suo giorno di chiusura, oltretutto stava pure per andare in ferie. Ripieghiamo sul piu' semplice Wildbader Hof, situato proprio in Bad Wildbad, dove alloggiamo. E' situato su una strada pedonale in riva al torrente che attraversa il paese parallela alla via principale. Ci sono anche tavolini all'aperto che hanno un originale "inserto" al centro con...
La zona terme di Bad Wildbad e' a poche decine di metri dal centro del paese. Qui ci sono parecchi importanti edifici con alberghi di un certo lusso, auditorium e centri termali. Quello principale e' in uno storico edificio attaccato al quale ne hanno costruito uno dalle fattezze decisamente piu' recenti. E' il "Palais Thermal". Qui c'e' la possibilita' di fare piu' trattamenti termali, compresa la sauna, ma noi optiamo per la semplice piscina termale. Alla moderna reception la signora ha tentato di spiegarci in un discreto inglese (qui nella "profonda Germania" non e' scontato) come funziona la...
La tappa del viaggio di ritorno da Amsterdam l'abbiamo fatta in un piccolo paesino di 10.000 abitanti della Germania piu' profonda: Bad Wildbad. E' situato nella foresta nera, e tra le attrazioni piu' interessanti c'e' un suggestivo storico bagno termale (vedi ...) e il "Baumwipfelpfad Schwarzwald", una specie di passeggiata su una passerella di legno posta nel bosco alta piu' o meno come le cime degli alberi (vedi ... ). Qui avevamo prenotato tramite booking.com un alberghetto senza eccessive pretese e piuttosto economico (60 euro la stanza per 2 persone), il Gästehaus Kühnle. Dopo qualche giorno...
Per la cena della seconda (ed ultima) sera ad Amsterdam abbiamo scelto questo particolare locale posto non distante dal museo "Nemo", in una specie di capannone industriale ristrutturato. Avrei in un primo momento proposto un ristorante situato in un vecchio mulino a vento, ma risultava al completo. Qui ci siamo andati invece senza prenotare, dato che l'ampiezza del locale risultava tale da essere difficilmente sold out. Dalle foto questo locale appariva piuttosto luminoso, caratteristica a mio parere necessaria dopo le ultime esperienze in ristoranti del centro-nord europa... Entriamo. Il locale...
Non ero mai stato in un ristorante del tipo "all you can eat", dato che trovo la tecnica "umanamente degradante". Sotto "copertura" di mio figlio (che invece apprezza) ne ho provato uno ad Amsterdam, il "Japanse Restaurant Genki". Si trova in una zona pedonale centrale, piena di esercizi pubblici e piuttosto popolata di giovani. Non era un all you can eat classico. Un meccanismo piuttosto complicato ti dava la possibilita' di scegliere 5 piattini da un menu' vastissimo, e questo per ben 5 volte, fino ad un totale di 25 porzioni. Alla seconda tornata, mi sono fatto portare coltello e forchetta (con...
Durante la permanenza ad Amsterdam dalle 17 del 20 agosto alle 8 del 22 agosto con la maggior parte del 21 all'Ikea era giocoforza non poter vedere granche' della citta' olandese, dato che l'obiettivo principale del viaggio era dare una mano al "figliolo" a preparare l'appartamento affittato in quella citta'. Abbiamo quindi avuto a disposizione solo 2 sere, comunque sufficienti a fare lunghe passeggiate per alcuni dei luoghi piu' tipici di Amsterdam e assaporarne l'atmosfera. Di sicuro quello che si dice a proposito delle biciclette in questa citta' non e' un luogo comune ma pura verita'. Sulle...
Questo albergo e' stato scelto tramite Booking.com per la posizione (non lontana dalla casa affittata dal figlio, ragione principale del viaggetto ad Amsterdam, e non lontanissima dal centro), il prezzo non proibitivo e la particolare estetica che appariva dalle immagini. La prima difficolta', una volta arrivati, e' stato parcheggiare l'auto. Non esiste neanche un piccolo parcheggio antistante e gli introvabili stalli liberi dei dintorni sono a pagamento, con procedure piuttosto complesse da fare presso gli altrettanto introvabili "totem" (occorre digitare il numero della targa e non serve alcun...