Supermercato Billa: Un tedesco senza infamia e senza lode...
Nella cittadina nella quale vivo, di circa 60.000 abitanti, c'era un quasi storico palazzo che ospitava un ottimo supermercato per l'abbigliamento a marchio Coin con annesso supermercato di generi alimentari a marchio Standa.
Da alcuni anni Standa è diventato Billa, marchio che per me era sconosciuto. Poi ho saputo che era di provenienza tedesca, e oggi fa parte del Gruppo REWE. D'altronde forse dovevo capirlo dai colori molto (troppo?) vivaci di insegna e pubblicità, a mio parere un po' troppo chiassosi.
La struttura del supermercato, in realtà, non è cambiata granché, e, nonostante l'introduzione delle vaschette di carne preconfezionate, la gradita presenza del macellaio che, all'occorrenza, prepara il pezzo di carne preferito rimane, almeno per il momento.
Non esaltante il reparto frutta e verdura: non so se è un problema di questo particolare supermercato o del marchio Billa in generale, ma la freschezza dei prodotti lascia alquanto a desiderare.
Molti i prodotti a marchio Billa, abbastanza economici e di discreta qualità, in particolare c'era un succo di frutta ACE da 1 litro dal gusto ottimo a meno di un euro. Dico c'era perché nelle ultime settimane il suo prezzo è aumentato di un buon 30%, alla faccia dell'inflazione media.
E' presente anche il reparto panetteria, con pane che arriva precotto e al quale qui fanno l'ultimo trattamento, e un banco, con inservienti, di affettati, formaggi e gastronomia.
In generale i prezzi sono medi, con qualche eccezione per i prodotti a marchio "Clever", decisamente economici.
Ottimi ed economici sono anche yogurt non di marca ma provenienti da una zona vocata per questi prodotti: il Trentino. 0,22 euro il barattolino, e si trovano solo qui. E' una delle ragioni principali, oltre al fatto che è vicino a dove abito, per le quali, almeno una volta a settimana, lo frequento.
Invece l'ottimo Coin, non so se a causa di strani legami con il Billa, ha cessato la sua attività, lasciando desolatamente vuoti i tre piani che occupava sopra il piano contenente il Billa. Segno di una futura espansione di quest'ultimo o semplicemente del periodo di crisi? Mah...
