Solo un bacio per favore (Emmanuel Mouret, 2007)
Dopo la piacevole sorpresa di "Cambio di indirizzo", il film realizzato da Emmanuel Mouret nel 2006, non mi sono voluto perdere la "fatica" (si fa per dire) successiva, ossia "Un baiser s'il vous plaît ", tradotto in italiano quasi letteralmente .... ma chissa' perche' e' stato aggiunto quel "solo"... misteri del titolista..
L'inizio mi ha lasciato piuttosto perplesso: tra i due film i "meccanismi filmici" e le tematiche sono estremamente simili.Ovviamente anche lo stile del film e' lo stesso, ma questo ci puo' stare, dato che e' lo stesso anche l'autore-registe nonche' protagonista.
Anche qui incontro casuale tra un uomo e una donna che si "annusano" e si piacciono, anche qui storie di innamoramenti e disamoramenti.Il bacio e' visto come laboratorio per rivelare le affinita' chimiche tra 2 persone, quasi un punto di non ritorno, un elemento che puo' determinare i destini delle persone, e per questo una delle protagoniste e' molto restia a baciare, nonostante l'istinto, l'occasionale conoscenza, raccontandogli dettagliatamente una storia che ritiene negativa sugli effetti di un bacio.
Sulla storia raccontata si sviluppa tutta la vicenda.Anche in questo film Mouret e' un ragazzotto un po' imbranatello (ma non troppo).
C'e' anche Accorsi che fa la parte di un italiano, ed e' l'unico che se la prende un po' (senza pero' dare in escandescenze) quando viene a conoscenza della moglie che lo vuole lasciare, per il resto reazioni sempre estremamente misurate su dialoghi decisamente raffinati, tanto che mi sembrano quantomeno ispirati a quelli shakespeariani di Othello o Romeo e Giulietta, che in un film contemporaneo suonano alquanto bizzarri, ma piacevoli.Mouret deve avere anche un debole per la musica classica. In questo film la colonna sonora (molto bella) e' costituita esclusivamente da brani classici.
Schubert soprattutto, ma anche altri, tra i quali un indimenticabile brano tratto dalla Traviata di Verdi.
Estremamente consigliabile
