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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Point break (Kathryn Bigelow, 1991)

petardo

 

Film del 1991, diretto da Kathryn Bigelow, novello premio Oscar all'epoca moglie di James Cameron.

Una banda di rapinatori, caratterizzata dalla velocita` (una rapina in 90 secondi) e dall'uso di maschere carnevalesche che riproducono l'effige di ex presidenti USA, mette a segno una grande quantita` di colpi risultando imprendibile.

Il giovane agente dell'FBI Johhny Utah (Keanu Reeves, gran bello a dire delle signore) viene trasferito in California per occuparsi del caso, insieme a un agente piu` anziano, un testardo reduce del Vietnam un po' incompreso dai colleghi.

Quest'ultimo sospetta che la "banda dei presidenti" sia in realta` un banda di surfisti e proprio su questo aspetto si snoda la vicenda: Johnny impara a fare surf e riesce ad infiltrarsi nell'ambiente dei surfisti.

Il surf lo coinvolge e la vicenda si complica di aspetti sia sentimentali sia legati all'amicizia che si crea tra Johnny e gli altri.

Sono descritti dettagliatamente sia l'aspetto sportivo del surf che l'ambiente che gli ruota attorno, ma soprattutto su quest'ultimo aspetto ho trovato un po' di esagerazione: i surfisti sono descritti come una tribu` di esaltati che seguono regole proprie, in nome di una trasgressione "totale" e sono spesso anche personalita` mentalmente disturbate, dedite all'alcool e alla droga, facili alla rissa, persi dietro al sogno dell' "onda perfetta".

Cose probabilmente vere, ma non sempre e non ovunque, che mi sono apparse un po' figlie di uno stereotipo, di una mitologia nata negli anni '60 e ' 70.

La stessa parola "adrenalina" usata a descrivere qualunque emozione mi e` parsa un po' ridondante, ma il fatto e` che l'uso crescente di questa parola anche in altri contesti l'ha resa comune, e a me piuttosto insopportabile..

Certo e` che il film ha un crescendo drammatico in cui la velocita` degli eventi e il modo stesso in cui sono presentati aumentano enormemente la tensione dello spettatore.

Le scene di surf sono abbastanza belle, avrebbero potuto essere anche piu` dettagliate, ma allora forse sarebbe stato un documentario sul surf.

Mooolto belle le immagini del mare.

Memorabile la scena del lancio col paracadute, che congela definitivamente i surfisti nel ruolo di "sacerdoti dell'estremo".

 

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