Ossobuco alla milanese in pentola a pressione
La cottura degli ossi buchi, soprattutto se sono di vitellone e non di vitello, richiede molto tempo. Per questo, a volte, e' conveniente utilizzare la pentola a pressione.
La procedura e' simile a quella per la cottura normale (vedi http://petardo.over-blog.it/article-ossobuco-alla-milanese-sugo-doppio-e-morbido-114795455.html), ma i liquidi da introdurre sono inferiori, in particolare, al posto dei 200 g di brodo, occorre usare 50 g di acqua con un cucchiaino di dado granulare.
Nella realizzazione che si vede nelle foto non ho frullato con un mixer ad immersione il fondo di cottura. Gli ossi buchi, in questo caso piuttosto grandi (2 per 3 persone) ho preferito dividerli in pezzi ed eliminare l'eccesso di cartilagini e di grasso (ma non tutto!).

Per la cottura e' sufficiente un'ora, a fuoco basso. Ogni 15 - 20 minuti si deve aprire la pendola a pressione (dopo aver ridotto la pressione!) e mescolare il contenuto per evitare che si attacchi sul fondo e tenda a bruciare.
