Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Monsieur Batignole - (Gerard Jugnot, 2002)

petardo

 

Film del 2002, interpretato e diretto da Gerard Jugnot.

La storia si svolge in Francia nel 1942. Monsieur Batignole e` un salumiere parigino che si trova, insieme ai suoi concittadini, a dover subire l’occupazione nazista e cerca di barcamenarsi pensando soprattutto ai suoi affari.
Quando i vicini del piano di sopra, i Bernstein, ebrei benestanti, vengono portati via destinati a un campo di concentramento, la vita di Batignole comincia a cambiare: da un lato lo stressa la moglie, ignorante e ambiziosa, che scalpita per ottenere il grande e bell’appartamento, requisito, dei Bernstein (in questo aiutata dal fidanzato filonazista della figlia); dall’altro, gli si presenta all’improvviso e di nascosto il figlio piccolo dei Bernstein, Simon, riuscito fortunosamente a scappare e ora disperatamente bisognoso  di aiuto.
Batignole e` un bonaccione, non e` abituato a “prendere posizione”, non brilla certo per coraggio o anticonformismo, ma la situazione lo coinvolge fino a una decisione coraggiosa e inaspettata.

E`, certamente, l’ennesimo film sul nazismo, ma girato con una piega “lieve” . La tragedia si coglie, si intuisce, ma non incombe, Batignole e` addirittura divertente, a volte, per una certa goffaggine legata al suo esser uomo comune, e anche un po’ per il suo fisico grassottello, per la sua facciotta bianca e rosa da salumiere qual’e`.
E` un po’ il racconto di come possa succedere, finalmente, di uscire da quell’indifferenza che si trasforma in condanna, da quell’egoismo che approfitta delle disgrazie altrui e pensa solo al proprio tornaconto: Batignole scopre all’improvviso un altruismo che non sapeva di avere, una coscienza civile che lo porta a ribellarsi all’enorme ingiustizia che si trova davanti, invece di voltarsi dall’altra parte come fa la maggior parte degli altri.
Un piccolo grande eroe.

Un film gradevole, senza troppe pretese, adatto magari per cominciare in modo “leggero” un discorso sull’antisemitismo e sul nazismo con i propri bambini.
Recitato bene, soprattutto dai bambini e da Jugnot-Batignole.

 

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti