Miracolo a Sant'Anna (Spike Lee,2008)
E' verosimile che un soldato americano, durante la seconda guerra mondiale, si porti appresso, appesa alla cintola, una testa di statua rinascimentale del peso di circa 30Kg, saltellando qua e la' tra bombe e pallottole dei crucchi?
E che una (bella) ragazza italiana nel '44 si spogli "en plain air" mostrando casualmente il (bel) seno al soldato USA di passaggio per la collina del paese? E, dopo aver visto la mascella del bencapitato precipitare a terra chiedergli: "Ma come, non hai mai visto il seno di una donna?"E' normale che i tedeschi parlino tedesco mentre gli americani e gli Italiani parlino italiano, e quindi si capiscano perfettamente?
E che all'interno di una chiesa si balli e si faccia baldoria?E che un ufficiale tedesco regali la sua pistola ad un americano ferito, e per di piu' nero, anziche' finirlo?
E che lo stesso (ex) soldato americano si porti appresso la suddetta pistola per i successivi 40 anni per poi usarla contro un malcapitato avventore dell'ufficio postale dove lavorava (negli USA) che fatalita' vuole fosse il "cattivo" incontrato 40 anni prima?Mah, secondo me Spike Lee e/o lo scrittore del libro da cui e' liberamente tratto il film (James McBride) non hanno le idee molto chiare..
Peccato, perche' l'idea di base era buona: raccontare una (terribile) vicenda della seconda guerra mondiale dal punto di vita dei soldati statunitensi, anzi, dei soldati neri statunitensi, vera carne da macello targata USA.Il risultato e', a mio avviso, inaccettabile.
La viceda di cui si parla e' l'eccidio di Sant'Anna di Stazzema.560 persone tra vecchi, donne e bambini trucidati dai nazisti per, secondo i risultati delle sentenze, strategie di tipo terroristico.
La libera, come si legge nei titoli di testa, ricostruzione della vicenda, non vuole essere storicamente precisa, che infatti non la e', ma questo non incide sul mio personale giudizio sul film.Quello che mi disturba e' il pressapochismo e la scarsa cura della sceneggiatura nonche' la recitazione spesso stucchevole (compresa quella del bambino-protagonista).
Quanto al titolo, poi, non si capisce bne di che miracolo si tratti, anche perche' l'unico miracolo che si realizza (forse tra l'altro frutto di allucinazione) NON avviene a Sant'Anna!Perplesso, sono molto perplesso.
Un ultimo commento sulla colonna sonora: invadente, fastidiosa e banalmente datata.
/http%3A%2F%2Fstatic.sky.it%2Fstatic%2Fapplication%2Fimgdam%2Ffilmclub%2F2008%2F06%2F059%2Flocandina.jpg)