Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Lars e una ragazza tutta sua (Craig Gillespie - 2007)

petardo

 

Nonostante i numerosi tentativi fatti dalla gentile cognata e, più svogliatamente, dal fratello, Lars Lindstrom, un ragazzotto oramai ventisettenne estremamente timido e introverso tanto da sembrare assai "strano", non ne vuole sapere di uscire dal suo "buco". Abita in una specie di garage/dependance della casa della sorella, in un freddo paesino del Winsconsin.
Al lavoro è circondato da personaggi che molto sani, del resto, non sembrano, o sono quantomeno infantili, in particolare un ragazzo che gli fa scoprire un sito di bambole a grandezza naturale e una ragazza un po' fuori di testa ma simpatica che tiene moltissimo a un orsacchiotto di peluche, "impiccato", per ripicca, dal primo.
Si nota subito che tra la ragazza e Lars c’è effettivamente un po' di feeling, ma qualsiasi tentativo di approccio da parte di lei finisce miseramente.

Grande quindi è stato lo stupore del fratello e della cognata quando, raggiante, Lars comunicò loro di avere una fidanzata. Invitata subito a cena, si scopre che la ragazza altro non è che una bambola a grandezza naturale. Per la mente disturbata di Lars Bianca, questo il nome della ragazza-bambola, ha un problema fisico per cui ha bisogno di una sedia a rotelle, ma, per il resto, Bianca è trattata esattamente come fosse un essere umano, sia da Lars che da tutto il resto della comunità del paesino dove Lars vive.

Infatti, secondo la psicologa dalla quale si erano affrettati a mandarlo, occorreva assecondare in tutto e per tutto le fantasie di Lars, e così fecero tutti i membri della cittadina, fino a quando Bianca "muore" e si intravvede finalmente nel ragazzo un minimo di "normalità".

Il film del regista esordiente Craig Gillespie è molto tenero (il sesso non c'entra affatto), e punta a una rappresentazione della società che, a mio avviso, non esiste. Tutti sembrano attenti e comprensivi verso il "diverso" e anche la ragazzotta alla quale Lars non dispiace, anziché' scappare a gambe levate da un personaggio che è convinto che Bianca sia una vera ragazza, insiste, anche se in modo estremamente discreto, nella sua "corte".

Nonostante i molti stereotipi più o meno grevi nei quali poteva incappare, non ultimo quello che la bambola, almeno, sta zitta, il film non "cade" in nessuna di queste tentazioni "facili", mantenendosi su un livello più che dignitoso.

Quindi un film surreale anche se non lo da a vedere, dunque, a mio avviso, girato in modo troppo reale per essere credibile (perdonatemi l'ossimoro). Nulla di imperdibile, comunque, ma tutto sommato adatto a passare un paio d'ore in modo godibile e abbastanza intelligente.

Buona prova di Ryan Gosling, il protagonista, che abbiamo visto anche in Half Nelson, ma a me è piaciuta soprattutto l'attrice che interpretava l'amica di Lars, Kelli Garner, per la sua irresistibile simpatia.

Lars e una ragazza tutta sua (Craig Gillespie - 2007)
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti