Hesher e' stato qui (Spencer Susser - 2010)
Altra piccola perla del cinema indipendente americano, un film ruvido eppure straordinario con un cast magnifico: Joseph Gordon_Lewitt (Hesher) e Natalie Portman (che e` anche coproduttrice del film) sono i nomi famosi, ma anche gli altri attori sono bravissimi.
Dicevo, un film ruvido perche` il protagonista e` un personaggio di maleducato, antipatico e scostante teppista-dinamitardo-fancazzista-approfittatore che rivela pero`, alla fine, un (tenue) sottofondo di umanita` e comprendonio che si affretta pero` a mascherare sotto l’abituale mucchio di volgarita` e scemenze.
Ma infine e` un film che intriga. La storia e` pressappoco questa: Hesher incontra per caso T.J., un ragazzino piuttosto “agitato” di suo, e per di piu` sconvolto, come suo padre e sua nonna, dalla morte della madre in un incidente stradale. Si installa in casa loro senza chiedere permesso ma anche senza incontrare resistenza perche` il padre e ` l’ombra di quello che era, la nonna e` vecchia e malata e si illude che l’arrivo di Hesher possa essere un cambiamento positivo, T.J. ha gia` tanti problemi suoi, tra cui un bulletto che ce l’ha con lui e gli fa subire parecchie umiliazioni. Hesher ha un effetto catastrofico sui rapporti tra T.J. e il bulletto, perche` alterna il non intervenire quando dovrebbe all’intervenire troppo pesantemente e a sproposito, per giunta dileguandosi in modo che la colpa del disastro ricada sempre su T.J.
Invece ha un rapporto tenero con la nonna, le fa complimenti per il cibo, si offre di accompagnarla a passeggio.
E poi c’e` Nicole (Natalie Portman), povera commessa di supermercato (ci avete fatto caso? Nel cinema indipendente americano si parla solo di poverta` e disagio.. per contrasto col mondo lucente e patinato che ci viene proposto dalla major..) che una volta salva T.J. dal bulletto e con questo gesto ne ottiene un amore sproporzionato che ovviamente, data la differenza di eta`, non e` in grado di ricambiare.
Hesher e` un teppista pericoloso e pasticcione che pero` quasi senza volerlo e senza accorgersene rimette in piedi una famiglia distrutta dal dolore.. e poi se ne va senza accorgersene, salutando con una scritta gigante fatta sul tetto con un pennarello indelebile.. e che non e` neanche un saluto, a dire il vero.
Storia allucinante, ma tenera. A cui si sta incollati fino alla fine.
A noi, con tutte le sue stranezze e volgarita`, questo film e` piaciuto.
E poi..fatemi un po’ invogliare le signore: questo Hesher, una specie di Gesu` Cristo dal capello lungo e sporco, dal tatuaggio malfatto e dalle parole volgari, e` decisamente un bel ragazzo, almeno a detta di mia moglie, che dice che trova il suddetto attore assai meglio con barba e capelli lunghi che tutto perfettino com’e` di solito. E Natalie Portman non e` da meno, pur cercando di camuffarsi da ragazzotta insignificante..
(nota: ho dovuto correggere tutte le volte che ho scritto il nome del protagonista! Hesher, non Escher, il famoso pittore..)
