Gomorra (Matteo Garrone, 2008)
Non sono riuscito ad apprezzare questo film.
Scusatemi, ma... abito qui, al "nord".
Se volevo vedere un film di fantascienza ne sceglievo un altro...
Si, fantascenza.
Per la mia capacita' di intendere e per le mie esperienze di vita in una soceta' "normale" Gomorra e' fantascienza.
Un film di fantascienza dove curiosi alieni parlano un idioma totalmente incomprensibile.
Per fortuna c'erano i sottotitoli, ma non sempre! Per questo spesso grossi punti interrogativi si innalzavano dalla mia testa.
Un film di fantascienza dove curiosi alieni pensano, agiscono, sognano in modo spesso totalmente incomprensibile.
Gestione di rifiuti tossici
Ragazzini inseriti (direi immersi) nel sistema camorristico.
Lavoro "in nero" per famose ditte di moda
Il mito della forza, delle armi e del denaro.
Questi, in estrema sintesi, i temi toccati da 4 distinte vicende che vengono raccontate nel film.
Pur nella loro incomprensibile recitazione, gli attori sono straordinari (forse troppo...)
Tony Servillo, Salvatore Cantalupo Marco Macor e Ciro Petrone su tutti.
In particolare questi ultimi interpretavano dei ragazzini delinquentelli dai quali traspare una sub-sub cultura irrecuperabilmente devastante.
Gran parte del film e' girato alle cosiddette "vele" del quartiere Scampia di Napoli.
Si tratta di palazzoni di edilizia popolare che, almeno nelle intenzioni, volevano essere un esempio intelligente di architettura.
In effetti io li trovo geniali e, da un certo punto di vista, belli.
Inseriti in quell'ambiente, in quella societa' hanno finito per diventare centro nevralgico di malavita e spaccio, con conseguente insopportabile degrado.
Palazzi molto simili si possono vedere in costa azzurra, dove invece sono diventati abitazioni di pregio.
Si, un film di fantascienza, mi e' sembrato.
Purtroppo non e' cosi'. In certe zone d' Italia questa e' l'incredibile realta'.
Come tutti saprete, questo film e' tratto dall'omonimo romanzo di Roberto Saviano che, a questo punto, mi e' venuto (quasi) voglia di leggere.
