Film - Revolutionary Road (S. Mendes, 2008) - Recensione
Strano film, ambientato negli Stati Uniti degli anni '50, con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet (di nuovo insieme dopo Titanic).
April e Frank sono sposati, hanno una bella casa in una via che si chiama Revolutionary Road, due bambini e una vita uguale a quella di tanti altri.Lui ha un lavoro che non lo interessa affatto, lei non lavora ed e` delusa perche` sognava una vita meno banale.
Forse proprio per questo, il rapporto tra i due coniugi si e` molto deteriorato; dopo l'ennesima lite, mentre lui si consola con una scappatella insieme a una giovane impiegata, lei pensa e trova una soluzione: andare a vivere a Parigi, da lui conosciuta durante la guerra e di cui aveva descritto la gioia di vivere e la disponibilita` delle persone.
Il programma di April e` trovare lavoro come segretaria presso l'ambasciata americana, lavoro che le pare molto ben retribuito, lasciando Frank libero di trovare se stesso e realizzarsi, senza lavorare, almeno all'inizio.April si appassiona enormemente a questo progetto: quando comunica il suo programma a Frank, lui lo accetta, sia pure con qualche perplessita`, e per un po' la coppia sembra ritrovare la sua armonia.
Conoscenti e amici invece sono scettici.A complicare le cose interviene una inaspettata promozione di lui, che lo porta a un sensibile miglioramento dello stipendio e della qualità` del suo lavoro, e l'altrettanto inaspettata terza gravidanza di lei.
Lei vorrebbe abortire per non avere impacci nel trasferimento a Parigi; lui vorrebbe conservare il suo lavoro, diventato improvvisamente interessante. I bambini, contrari al trasloco, complicano ulteriormente la situazione.La discussione sul partire/non partire coinvolge anche amici e vicini di casa. Una vicina presenta alla coppia il figlio, adulto e nevrotico, reduce da numerosi elettrochoc, che coglie la criticita` della situazione e siccome e` completamente privo di ipocrisia e non sa controllare le sue parole, contribuisce ad accrescere il conflitto.
Dopo alti e bassi e altri tradimenti (lui con l'impiegata, lei con un amico di famiglia), lui decide che la famiglia non deve partire; lei accetta senza nessun entusiasmo, e intanto cerca di procurarsi un aborto in modo rudimentale.Ma l'aborto ha un epilogo tragico: April muore, Frank rimane solo coi bambini e abbandona la casa di Revolutionary Road.
Un film drammatico, ma poco coinvolgente: le ragioni di lei appaiono troppo fumose, la demotivazione di lui che si trasforma in improvviso entusiasmo per il lavoro e` anche meno verosimile. I personaggi secondari sono di maniera.Kathy Bates, la vicina di casa mamma del disabile, ha avuto parti piu` interessanti.
Senza infamia e senza lode, a mio parere, i protagonisti del film..
