Film - Paradiso + inferno (Neil Armfield, 2006)
Film australiano, del regista Neil Armfield, un po’ didascalico, che ci presenta la storia Candy e Dan.Candy e` bellissima, dipinge, e` di buona famiglia, ma i genitori sembrano assenti: il padre ha un’adorazione del tutto acritica nei confronti della figlia, mentre la madre sembra piu` che altro scontenta del cattivo partito della figlia.
Dan e` un poeta, un bel ragazzo “senz’arte ne` parte” ne` famiglia.
SI mettono insieme e sembrano, giovani, belli e innamorati come sono , in Paradiso, ma Dan e` un eroinomane, Candy lo segue e la loro vita diventa un inferno.
Il ruolo dei loro distanti genitori sembra occupato dall’ inquietante Casper (Geoffrey Rush) docente universitario di chimica e tossicodipendente (il professore che non vorremmo MAI per i nostri figli!), sempre disponibile a procurare/preparare dosi purissime ma non per questo meno dannose.
Tra tentativi di smettere, rischi di overdose, prostituzione e furti la loro vita va alla deriva, finche` Candy, dopo un rischio di overdose e un aborto spontaneo provocato quasi certamente dall’eroina, trova la forza di staccare e salvarsi. Dan non riesce a uscire dalla droga, resta solo.
E` un film che non aggiunge quasi niente a quello che tutti sanno sulla dipendenza da eroina, ma, 25 anni dopo “I ragazzi dello zoo di Berlino” testimonia la sostanziale sconfitta della societa` occidentale di fronte al fenomeno-droga, visto che si manifesta e prolifera ancora allo stesso modo.
Potrebbe servire per affrontare l’argomento-droga coi propri figli, ma bisogna considerare che, date certe scene piuttosto esplicite e impressionanti, non si puo` farlo vedere a bambini troppo piccoli, riducendo cosi` i potenziali spettatori a una fascia di eta` alla quale il problema dovrebbe esser stato gia` sviscerato.
Un film che rinvigorisce inquitudini latenti nei piu` neri pensieri dei genitori di figli non ancora adulti!!
Insomma, guardabile ma non imperdibile.
Interessante la colonna sonora.