Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Film - Il responsabile delle risorse umane (E. Riklis - Israele, Germania, Francia 2010)

petardo

 

Il titolo, per me, e` poco attraente, ma il film, dell’israeliano Eran Riklis, tratto da un romanzo di Abraham Yehoshua, e` interessante e anche divertente.

Siamo a Gerusalemme, dove il protagonista e` il responsabile dell’ufficio del personale di un panificio industriale; c’e` un attentato, una delle vittime e` senza documenti, e resta all’obitorio per una settimana prima che venga trovato nella sua borsa uno stipendio che ne permette l’identificazione: e` Yulia, un’immigrata rumena, che fino a un mese prima lavorava al panificio, poi era stata licenziata, a insaputa dell’ufficio del personale, percio` aveva percepito ancora lo stipendio.

Della storia si impadronisce un giornalista con pochi scrupoli, che vuole costruire un” caso” presentando la direzione del panificio come un “mostro” che non si accorge della sparizione di un suo dipendente; la padrona del panificio, una vedova con qualche antica ruggine nei confronti del protaonista, un po’ per paura della pessima pubblicita` e un po’ per punizione, lo incarica di riportare a casa, in Romania, le spoglie dell’ex operaia.

Lui, che non ama il suo lavoro e ha grossi problemi personali (e` divorziato e i suoi orari non gli lasciano abbastanza tempo per la sua bambina), si imbarca, controvoglia ma rassegnato, in questo viaggio che si rivela un’avventura.

La ricerca di un parente che possa firmare l’autorizzazione alla sepoltura e` difficilissima: l’ex-marito di Yulia non puo` firmare, il figlio ragazzino e` scappato di casa e vive come uno sbandato in una fabbrica dismessa, non resta che andare a cercare la mamma di lei, che vive in un paesino sperduto: tra vecchia corruzione e sempiterna burocrazia, un livello di vita che sembra arretrato di almeno 100 anni rispetto al nostro, e, vera ciliegina sulla torta, un bel po’ di materiale archeologico del “comunismo reale”, tra cui, incredibile, un tank prestato da un militare, in un’uniforme forse sovietica, che sembra abbandonato a presidiare un rifugio atomico in mezzo al nulla. La storia evolve verso un finale inatteso: nel paesino di origine della donna, che sembra uscito dal nostro Ottocento, la madre di lei prende una decisione inaspettata..

Un film delizioso e spiazzante, uno sguardo su un altro mondo da cui si emigra, ma che conserva un senso di comunita` e di partecipazione alle vicende umane che nel tecnologico Israele sembra affievolito.

Il responsabile delle risorse umane e` interpretato splendidamente da Mark Ivanir; bravi anche gli altri attori con una menzione speciale per il ragazzino ribelle, Noah Silver.

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti