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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Film - Il ragazzo con la bicicletta (J. Dardenne, L. Dardenne - Belgio, Francia, Italia 2011)

petardo

 

Film dei fratelli Dardenne del 2011, con Cecile de France.

Cyril e` un ragazzino di 12 anni a cui la vita ha gia` fatto parecchi torti: tanto per cominciare, la figura materna non c’e` e non viene neanche nominata, inoltre il padre e` incapace di occuparsi di lui, infatti lo lascia in istituto e si rende irreperibile.
Per di piu` compie, agli occhi di Cyril, il peggior delitto: sparisce da quella che era la loro casa lasciandoci la bicicletta di Cyril.

In realta` e` talmente a corto di soldi da averla gia` venduta; ma Cyril lo scoprira` con molta fatica..

Cyril ha comportamenti da iperattivo, scappa piu` volte dall’ istituto per andare a cercare suo padre e la bicicletta, senza risultato: ma in seguito a una di queste fughe incontra Samantha, che ha un negozio da parrucchiera, un fidanzato e nessun figlio, e si intenerisce al punto da chiedere l’affidamento di Cyril per i week-end e ricomprargli l’adorata bicicletta.

Ma ovviamente i guai non finiscono qui: Cyril ha la bicicletta, ma vorrebbe anche suo padre, e a ogni occasione gli si presenti scappa per cercarlo. Quando ci riesce, grazie a Samantha, scopre un padre immaturo e indebitato, che ha acchiappato al volo l’occasione di un lavoro da cuoco nel ristorante di una donna di cui probabilmente e` l’amante, e non vuole tra i piedi un ragazzino con tutte le sue problematiche..

Per fortuna Samantha ha cuore, e ha anche una grande pazienza. Se lo riporta a casa e cerca di fare di Cyril un ragazzino normale, con amici della sua eta`, gli concede molto e lascia addirittura il suo fidanzato dopo aver litigato in seguito all’ennesima fuga (e ritrovamento) di Cyril.

Ma Cyril resta comunque un ragazzino fragile che ha difficolta` a distinguere il bene dal male: si lascia convincere da un giovanotto del quartiere, reduce dallo stesso istituto di Cyril, a rapinare il giornalaio colpendolo con un bastone da baseball. E di nuovo, quando lo acciuffano, Samantha paga le spese a cui il giudice lo condanna.
Questo non chiude il conto di Cyril con il mondo degli adulti, comunque: non tutti sanno accettare le decisioni del giudice, e i guai non finiscono qui.

Il film si conclude senza concludersi, come era inevitabile; restiamo a chiederci se la sua vita riuscira` a entrare nei binari della cosiddetta normalita` o no.

E` un film fatto bene, che avra` certamente un effetto un po’ inquietante sui genitori di figli ancora giovani, perche` trasmette la sensazione di non poter essere mai “tranquilli”, come in effetti e`.

Anche lo spaccato del mondo degli adulti non e` troppo roseo: da grandi egoismi a spiriti di vendetta passando per rigidita` di pensiero, indifferenza e insensibilita` varie, non e` davvero un bel panorama, a cui fa eccezione soltanto l’inarrestabile, ma concreto, comprensivo, collaborativo atteggiamento “materno” di Samantha.

Meno male che ci sono le donne ;)

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