Film - Il profeta - Un Prophète (J. Audiard - Francia, Italia 2009)
08
giu
2012
Film di Jacques Audiard, candidato agli Oscar 2010.
L’evoluzione della personalita` di Malik, diciannovenne condannato a sei anni per aver aggredito un poliziotto, che entra in carcere abbastanza indifeso e ne esce quasi-boss.La storia e` piuttosto cruda, anche se il regista non indugia piu` di tanto sulle inevitabili scene pulp.
L’ ascesa criminale di Malik comincia sotto la protezione di un boss della malavita corsa che gli commissiona “lavoretti” di vario genere (dalla preparazione del caffe` all’omicidio), per poi evolversi autonomamente man mano che Malik rivela insospettate capacita` di apprendere e di approfittare delle circostanze.Cosi`, giocando su molti piani paralleli e rischiando continuamente di essere ucciso, entra nel traffico di droga insinuandosi tra la malavita corsa e quella nordafricana, e contribuisce infine alla sconfitta del boss corso che lo aveva sostenuto.
Il profeta, soprannome che gli deriva proprio dalle sue capacita` di espressione oltre che da certe strane visioni che gli capitano, entra analfabeta in carcere e ne esce non solo in grado di leggere e scrivere, ma in grado di impartire ordini in franco-italiano e arabo, di gestire e organizzare un traffico malavitoso composto da uomini di etnie diverse e reciprocamente ostili, di coinvolgere vecchi amici e perfino un imam. E soprattutto, completamente privo di scrupoli.Un criminale perfetto che suscita quasi ammirazione per la sua abilita`, e al tempo stesso orrore perche` e` prodotto proprio da quell’ambiente che lo dovrebbe rieducare, e invece si mostra in grado di trasformare un ragazzo violento in un navigato capomafia.
Recitato molto bene, caratteri ben delineati, efficace e forse non del tutto educativo.
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