Film - Buon compleanno Mr. Grape (Lasse Hallström, 1993) con Johnny Depp e Leonardo DiCaprio
Film ormai vecchiotto, del 1993, con Leonardo Di Caprio adolescente e Johnny Depp trentenne.
La storia e` piuttosto pesante: in un piccolo paese dell’Iowa, uno di quei paesi immobili e sperduti in mezzo agli Stati Uniti dove non succede assolutamente nulla, vive una famiglia composta da Gilbert (Johnny Depp), il fratellino Arnie (Leonardo Di Caprio), le due sorelle e la madre.
Le due sorelle sono forse i personaggi piu` “comuni” della famiglia.
La madre Bonnie, ex bella signora, e` diventata incredibilmente obesa dopo la morte del marito per suicidio; e` cosi` grossa che non esce piu` di casa, anzi, non e` quasi piu` capace di muoversi, vive su un divano davanti alla televisione dove dorme, mangia, da` ordini, e si alza solo, con fatica, per andare in bagno.
Ovviamente e` di carattere instabile, un po’ tirannica, depressa per essersi ridotta cosi` ma incapace di reagire; il paese ride e fa commenti, i bambini tentano di vederla di nascosto, lei si irrita ulteriormente.
Arnie sta per compiere 18 anni, ma e` psichicamente disabile, si comporta come un bambino piccolo: alterna stati di allegria a momenti di crisi, compie gesti anche pericolosi come quello di tentare ostinatamente di arrampicarsi sulla torre dell’acquedotto, senza nessuna protezione. E` buono e nel complesso simpatico, ma va accudito continuamente e faticosamente.
Gilbert lavora in un piccolo spaccio alimentare del paese, insidiato dalla concorrenza di un nuovo supermercato, ha una relazione con una donna sposata, non si e` mai allontanato dal paese.
E` su di lui, molto piu` che sulle giovani sorelle, che grava il peso della faticosa famiglia, a cui si dedica completamente con una dedizione quasi monacale e gli resta pochissimo tempo per se stesso.
E` un personaggio definito dalla sua stessa, esplicita, aspirazione: “essere una brava persona”. E` disponibile e paziente fino all’inverosimile e per giunta poco gratificato dai famigliari e anche dall’amante, che da lui sembrano solo pretendere, pretendere, pretendere.
In una strana circostanza, che si verifica ogni anno, in cui il paese e` attraversato dalle roulotte di turisti che vanno in vacanza (altrove!), evento molto atteso da Arnie, una delle roulotte, con a bordo un’ anziana signora e la bella nipote(Becky), resta bloccata ai bordi del paese per un guasto al motore e tra Guilbert e la ragazza nasce, a poco a poco, una storia.
Guilbert si sente soffocato dalla sua situazione, ma il suo incrollabile senso del dovere gli impedisce di andarsene; nel frattempo, con alti e bassi, la famiglia organizza la festa di compleanno di Arnie, che essendo sovraeccitato diventa sempre piu` ingestibile fino a meritarsi uno schiaffo di Guilbert che per questo gesto viene biasimato enormemente da tutti.
Viene pero` il giorno della festa e la famiglia si riappacifica. La roulotte e` stata aggiustata, ma Becky va alla festa per affetto nei confronti di Arnie; dopo un incontro abbastanza commovente con Bonnie, Becky e la nonna partono.
Bonnie, dopo aver conosciuto Becky, sembra voler ricominciare a vivere; tutti restano a bocca aperta quando la vedono alzarsi e salire le scale per andare a dormire nel suo letto.
Ma e` un’ illusione: e` l’ultima notte di Bonnie. L’indomani, davanti all’ipotesi di dover usare una gru per trasportare la salma al piano terra e sottoporla anche da morta allo sbeffeggio di tutto il paese, i fratelli riuniti decidono: bruceranno la salma dando fuoco alla casa. E cosi` fanno.
La casa brucia, ma la famiglia resiste e ricostruisce: i fratelli continuano a vivere insieme, l’anno successivo con le roulottes ritorna anche Becky..
Un film che descrive una situazione pesante trattandola con mano leggera e regalando un finale perlomeno speranzoso, in sintonia con il personaggio di Guilbert che nonostante la vita che gli tocca non e` depresso, non scappa, non perde la pazienza, cerca di cogliere dalla vita tutto quello che puo` anche se e` poco: a dire il vero Guilbert e` fin troppo perfetto, quasi inverosimile, ma (forse perche` e` il bellissimo Johnny?) mia moglie non puo` fare altro che provare quantomeno pena per lui.
Leonardo Di Caprio nella parte del disabile e` di una bravura eccezionale.
Bonnie e` un’attrice obesa, Darlene Cates, brava ed espressiva in una parte legata alla sua reale fisicità e quindi probabilmente piu` difficile da interpretare.
