Donnie Darko (Richard Kelly, 2001)
Questo film era pronto per le sale cinematografiche nell'autunno del 2001.
Sfortunatamente, in 2 scene, si vede il motore di un aereo di linea cadere su una casa...
Troppo vicino l'11 settembre, negli U.S.A...
Forse anche per questo motivo, la sua prima uscita fu un insuccesso ma, poco alla volta, e anche grazie ad una seconda uscita nelle sale nel 2004, in una versione "extended" Donnie Darko e' diventato, come si usa dire, un film "cult".
L'eta' del regista Richard Kelly, appena ventottenne, fa una certa impressione.
Per tutto questo, e nonostante il film da qualche parte sia dichiarato come "fanta-horror", entrambi generi che, di per se' mi fanno abbastanza "horror", mi e' punta vaghezza di vederlo.
E non ho fatto male.
Donnie Darko e' un adolescente con qualche problemino.... Chi non ne ha?
Anzi, un adolescente senza problemi mi preoccuperebbe...
Certo che Darko, forse, ne ha qualcuno in piu' della norma...
Va dall'analista, prende pillole strane (per un principio di schizofrenia?) e, soprattutto, ogni tanto vede una specie di coniglione non proprio rassicurante che gli dice che il mondo finira' tra "28 giorni, 6 ore, 42 minuti, 12 secondi".
In realta' non e' un vero coniglione. Questa sua "visione" e' un uomo che indossa un'inquietante maschera da coniglio e che lo induce spesso ad azioni quanto meno discutibili, come ad esempio bruciare la casa di una specie di educatore invasato che poi si scoprira' pure pedofilo.
Grazie al sonnambulismo di cui soffre, non e' in casa, quando, nottetempo, il suddetto, misterioso motore d'aereo si abbatte sulla sua stanza, cosi' si salva.... Ma non per molto.
Conoscera' una ragazza, uno dei pochi personaggi del film che dimostrano di apprezzarlo, che finira' uccisa involontariamente dal coniglione misteriosamente comparso in carne e ossa alla guida di un'automobile.
Tra ipotesi di viaggi attraverso il tempo, "warmhole", che sarebbero rappresentati come blob molli semitrasparenti indicati (anche da fisici) come possibili connessioni tra universi paralleli, insegnanti illuminati e insegnanti ottusi, il film assume un andamento un po' misterioso ma sempre affascinante, fino alla sorprendente soluzione finale, dove Darko, in un certo senso, si immola per salvare la fidanzata, nonche' sua mamma e sua sorella (in procinto di precipitare da un aereo).... Almeno nell'universo parallelo che ha deciso di seguire.
Detto cosi', un agnostico illuminato potrebbe ragionevolmente pensare "che idiozia", ma la forza del film non sta tanto nella trama ma nella rappresentazione filmica e nella forza dei personaggi.
Eccellente la colonna sonora.
Realistica la psicologia dell'adolescente, balzana e aliena ai piu', e io, che ho giustappunto un figlio adolescente, prima o poi gli chiedero' se anche lui vede coniglioni inquietanti che gli dicono cose strane...
