Diverso da chi? (Umberto Carteni, 2008)
24
lug
2012
Pur non essendo un esperto del "settore", ho pensato bene di vedere questo film, opera prima di Umberto Carteni.
Un film dall'inizio inusuale, che si sviluppa in modo prevedibile e si chiude in modo inverosimile..
Ho finito!!
.. scherzavo. Pero` e` cosi`: il candidato sindaco di sinistra, gay con una relazione stabilissima, che si ritrova una candidata vicesindaco fanatica della famiglia ma che, come nella buona tradizione italiana soprattutto di centro-destra, non ha (piu') una famiglia.
Immediato e fin troppo famigliare agli spettatori abituati alla politica nostrana, anche se forse non del tutto premeditato dagli autori, il voltafaccia politico di entrambi, che sfocia nel piu' trito dei colpi di scena: lei si innamora di lui, e lui la ricambia.
Questo lo porta ad una "crisi di identita`" accompagnata dalla crisi del suo compagno, che invece e` e rimane gay, che si sente tradito..
Forse non e` bello che ve lo racconti proprio tutto, quindi mi fermo qui.
Vi aspettano ancora un paio di colpi di scena prevedibili ma eccessivi, e un finale sconclusionato.
Insomma, una bella occasione di parlare del rapporto tra omosessuali, famiglie e societa` buttata alle ortiche per fare "commedia all'italiana"..
Bravo Filippo Nigro nella parte del compagno gay, e anche Antonio Catania e Giuseppe Cederna che interpretano alla perfezione caratteri che riconosciamo nei politici locali nostrani; un po' rigido luca Argentero nella parte del candidato sindaco, mentre Claudia Gerini alterna momenti interessanti a pezzi di recitazione assolutamente troppo caricate e di maniera.
Bravo Filippo Nigro nella parte del compagno gay, e anche Antonio Catania e Giuseppe Cederna che interpretano alla perfezione caratteri che riconosciamo nei politici locali nostrani; un po' rigido luca Argentero nella parte del candidato sindaco, mentre Claudia Gerini alterna momenti interessanti a pezzi di recitazione assolutamente troppo caricate e di maniera.
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