Come sostituire le spine Schuko (tedesche) con le nostre spine italiane CEI 23-16/VII
Per ragioni che non mi sono mai state completamente chiare, molti elettrodomestici (se non tutti) venduti sul territorio italiano sono fornite di prese Schuko CEE 7/4 non compatibili con le nostre classiche CEI 23-16/VII.
La cosa mi innervosisce parecchio perche', se non si hanno prese bistandard, compatibili sia con le tedesche che con le nostrane, occorre acquistare anche l'adattatore, e sicuramente la solidita' e sicurezza dell'accrocchio Schuko + adattatore + presa italiana non ne giova.
Fig.1 - Spina e presa Schuko CEE 7/4
Per questo, non appena trascorsi i 2 anni di garanzia dell'apparecchio, sostituisco la Schuko con le italiane. Conviene aspettare che scada la garanzia (a meno che non sia una spina connessa ad un cavo scollegabile dall'apparecchio) perche', nel malaugurato caso di guasto, i riparatori possano fare delle storie per "manomissione" dell'apparecchiatura. Raro, ma non si sa mai...
Quindi, alla scadenza dei 2 anni, mi armo di forbice da elettricista, cacciavite e una bella, fiammante spina nostrana.
La sostituzione e' semplice, ma prego chi non ha dimestichezza con questi lavori di evitare di effettuarli, perche' un errore nella connessione dei fili, oltre a non far funzionare l'apparecchio, potrebbe provocare "scosse" che, anche se e' presente il salvavita, non sono certamente un toccasana... In ogni caso non posso che declinare qualsiasi responsabilita' in caso di operazioni sbagliate.
Nella foto successiva, la spina da sostituire e quella "nuova". In questo caso si tratta di una spina (assai economica) caratterizzata da un bassissimo "profilo", come mi serviva nel caso in oggetto.
1) Si taglia il filo vicino alla presa Schuko.
2) Con l'aiuto della forbice, si taglia l'involucro plastico del cavo e si fanno uscire i 3 fili per qualche centimetro (lunghezza che sara' anche funzione del tipo di spina italiana utilizzata). L'operazione non e' semplicissima, perche' non e' difficile danneggiare anche la calza di isolamento dei 3 fili. In questo caso occorre tagliare fili dove sono danneggiati e aumentare la lunghezza degli stessi dalla calza piu' esterna tirando delicatamente con 2 pinze 2 dei fili in modo che taglino l'isolamento piu' esterno.

3) I 3 fili sono di 3 colori diversi, uno dei quali e' bicolore: giallo e verde. Questo e' estremamente importante, in quanto questo filo e' quello corrispondente alla "massa" o "terra" ed e' connesso alla carcassa metallica dell'apparecchiatura (se esistente). Un collegamento errato di questo filo, in particolare alla "fase" della linea a 220 V, da' luogo a una scossa sicura se si tocca la carcassa dell'apparecchiatura. Nelle spine di tipo italiano, il filo di terra deve essere collegato al terminale intermedio della spina, mentre gli altri 2 vanno connessi ai 2 terminali estremi, indifferentemente. Per fare questo occorre spelare i fili dalle guaine plastiche e infilare le trecciole di fili di rame nei fori corrispondenti dei terminali della spina. Serrando la vite che sta sta sopra il foro si serra stabilmente il filo.

4) Ora si ricompone la spina italiana, fissando il cavo in modo che non possa sfilarsi.
