Come liquefare il miele cristallizzato senza scaldarlo
Prima di tutto una precisazione: il miele cristallizzato, e quindi pastoso e duro, non fluido insomma, NON E' miele andato a male. Anzi, in alcuni casi può essere sintomo di qualità.
Certe volte, però, un po’ di fluidità del miele serve, ad esempio quando si vuole condire un’insalata in questo insolito (ma prelibato) metodo. Oppure per dare un tocco raffinato a certi salumi montani, come la mocetta.
In questi casi, scaldare il miele sarebbe poco pratico poiché’, oltre ad avere un effetto deleterio sulle proprietà organolettiche del miele stesso, scalderebbe anche l’insalata o i salumi, cosa certamente non voluta.
La soluzione migliore mi sembra la seguente:
In una ciotola amalgamate il miele con una piccola quantità di acqua a temperatura ambiente e, se si può, olio extra vergine di oliva. Con l’ausilio di un cucchiaino la cosa richiede pochi minuti.
Nelle foto vedete il miele completamente cristallizzato e la ciotola nella quale ho cominciato ad amalgamare gli ingredienti.

