Film - Catch a Fire (P. Noyce - Sudafrica 2006)
La discriminazione tra gli abitanti di uno stesso paese in base alla razza di appartenenza e' un fatto odioso.
Se poi la discriminazione e' stabilita dalle leggi dello stato, ancora peggio.Il sudafrica di non molti anni fa era cosi'. I (pochi) bianchi dominatori stabilivano quello che l'80% della popolazione (i neri) potevano e, soprattutto, non potevano fare.
La segregazione razziale (apartheid) si e' mantenuta fino al 1990.Questo film e' ispirato alla vera storia di Patrick Chamusso, operaio di buon livello in uno stabilimento petrolifero che vive (quasi) tranquillamente nonostante le condizioni della gente di colore in Sudafrica con la bella moglie ed i figli ingiustamente accusato di un attentato terroristico alla raffineria dove lavorava.
Questa ingiustizia, la moglie torturata dalla polizia per estorcerle informazioni e altre vicende drammatiche lo fara' decidere di entrare a far parte al braccio armato dell' African National Congress, il più importante partito politico sudafricano, dichiarato fuorilegge dal 1960.Il suo scopo, a questo punto, era quello di fare un'azione di sabotaggio ancora piu' eclatante alla raffineria, avendo pero' cura di non fare vittime nei lavoratori.
L'obiettivo fu solo parzialmente raggiunto, e lui fu preso e incarcerato a Robben Island. Ne uscira' solo alla fine dell'apartheid.Bel film, ben fatto ed interessante, con personaggi ben delineati, dalle molteplici sfaccettature, come l'irreprensibile agente Nic Vos (interpretato da Tim Robbins), che dietro una gentilezza di fondo si rende responsabile di ignobili azioni.
Alla fine del film compare il vero Camusso, che insegna a giocare a pallone all'attore che lo ha interpretato.
