Cambio di indirizzo (Emmanuel Mouret, 2006)
06
lug
2012
Mouret scrive, dirige e interpreta i suoi film.
Ha al suo attivo altri 2 lungometraggi (che non ho visto), e quindi non so se il personaggio che lui interpreta ha sempre le caratteristiche che rappresenta in questo film.Un po' imbranato e leggermente sfortunato, bruttino ma gradevole.
Qui interpreta David, un cornista (nel senso dello strumento musicale) che va a Parigi a suonare in un'orchestra e ad impartire lezioni di corno (parlo sempre dello strumento).Qui incontra la simpaticissima Frédérique Bel (che interpreta Anne) che gli offre, pur millantando un misterioso amore, di condividere l'appartamento, per ridurre le spese.
Incontra anche una (un po' stordita) Julia alla quale la madre impone un corso di corno per sollevarla un po' dall'apatia.Julia, alquanto stordita ma conturbante, affascina David, che peraltro non fa altro che innamorarsi di tutte le ragazze che passano per la strada, compresa la compagna di appartamento.
Film non particolarmente impegnativo ma, contrariamente ai non impegnativi film italici, estremamente intelligente, divertente, raffinato e, in una parola, godibile, giocato sui mezzi toni, senza urli, tragedie o chiassate.Un film sugli innamoramenti, a volte ragionati, a volte subiti, a volte frutto di inspiegabili affinita' di tipo, oserei dire, chimico...

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti