Basta Che Funzioni (Woody Allen, 2009)
Un film del 2009, del miglior Woody Allen: una storia carina, che si snoda intorno all'incontro casuale tra un fisico anzianotto, polemico, burbero, fin troppo sicuro delle sue opinioni ma anche pieno di strane paure e tentato dal suicidio, e una giovane, carinissima e deliziosamente sciocchina (ma non stupida) ragazza che gli piomba in casa, al Greewich Village, dalla piu` retriva provincia americana.
Il film e` affollato di personaggi di contorno che sembrano tutti entrare in uno stato di trasformazione:
- la madre di lei esordisce incarnando la peggiore icona della madre moralista e di provincia, ma a contatto con l'ambiente creativo e colto del village "decolla" sia in senso artistico che (un po' discutibilmente) sul piano personale-sentimentale;
- il padre, in piena rivoluzione sentimentale anche lui;- un baldo giovanotto "fidanzato ideale" che finisce per diventarlo davvero, contro tutte le ipotesi iniziali;
- una medium, a cui spetta il compito di completare anche la storia del professore in un inimmaginabile "lieto fine".Discorsi logorroici sull'esistenza e sull'umanita` si alternano a battute fulminanti che scrostano l'iniziale pessimismo e rivelano, alla fine, l'illuminante massima che ne da` il titolo:
"in un mondo comunque precario e difficile da comprendere, la soluzione della vita sembra essere, semplicemente, "Basta che funzioni", senza stare piu` a porsi troppe domande."
Piacevolissimo, ironico e divertente, puo` far riflettere senza farlo pesare: assolutamente da vedere.
