Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Angeli e Demoni (Ron Howard, 2008)

petardo

 

Non ho mai letto né tentato di leggere un libro di Dan Brown.

Ho malsopportato “Il codice da Vinci” in versione cinematografica, e la visione mi ha rinfrancato nel mio rifiuto di leggere il libro.

Ebbene, qualche sera fa mi sono trovato davanti “Angeli e Demoni” e, mio malgrado, l’ho guardato fino alla fine.. quasi per offrirgli una chance che non meritava.

Non so da che parte cominciare per descrivere questa specie di caccia al tesoro in salsa vaticana, quindi farò un elenco.

La solita setta che all’improvviso ricompare dal passato, e vuol far pagare alla Chiesa le sue posizioni intransigenti nei confronti della scienza.

La scienziata del CERN a cui viene trafugato il suo barattolino di antimateria, con cui forse pensava di insaporire il risotto.

Il Vaticano che è tutto un intrigo e una lotta per il potere, tra cardinali dipinti perlopiù come vecchietti un po’ suonati con l’eccezione di qualche faccendone.

Lo studioso americano che naturalmente capisce tutto (o quasi) e comunque molto più di tutti gli italiani, ovviamente.

L’ecclesiastico di rango che va dai cardinali durante il conclave e parla loro all’incirca con le stesse parole che usano i comandanti dei marines nei film sul Vietnam (e in effetti è una specie di ex-marine).

Un certo disgusto per i simboli spesso cruenti della religione cattolica, abbastanza tipico delle culture che hanno un diverso background, ma, come effetto, piuttosto facile da ottenere: basta inquadrare una reliquia in chiaroscuro o un inquietante particolare di una statua, e usare la musica adatta per drammatizzare e provocare un po’ di repulsione..

Porte, archivi, passaggi segreti, teschi, marchi, simboli associati a opere d’arte, tutte in Italia, che ovviamente gli sciocchi italiani hanno davanti al naso ogni giorno senza accorgersi di nulla, ma il cui significato profondo viene colto al volo dallo studioso americano..

Il quadrinomio acqua-fuoco-terra-aria, a cui di volta in volta si associa qualunque cosa si desideri associare..

La solita cartina su cui individuare, come ogni bravo detective, i possibili obiettivi della setta.

Un conclave che si chiude e si riapre come il mercato del pesce: tutti ci entrano e parlano coi cardinali. La scienziata che si aggira disinvoltamente per il Vaticano.
I carabinieri italiani-brava gente, disponibili a trasgredire un ordine per dar retta all’americano e a farsi ammazzare senza estrarre la pistola, supergiù come degli allocchi.

Lancia Delta nere che sgommano come mostrato dalla doppia pubblicità auto-film e come in tutti i film d’azione che si rispettino (ma perché si dovrebbe rispettarli????).

Insomma, una tonnellata di luoghi comuni, più un paio di personaggi (i protagonisti) presi di peso da Indiana Jones.

E alla fine, l’assassino è.. il maggiordomo.. o quasi..

Non c’è niente, ma davvero niente, di interessante né di originale in questo film.

Durante i primi 20 minuti mi sono dovuto imporre di guardarlo, perché era troppo noioso!

Poi almeno si trasforma in un film d’azione, genere che non mi piace ma il susseguirsi degli eventi impedisce di spiaccicarsi russando sui cuscini del divano..

Comunque, è la copia, a costumi e ambientazione cambiati, di decine di altri film.

Due cose da salvare, solo due: le bellissime immagini di Roma e dei suoi monumenti splendidi e meravigliosamente illuminati di notte. E una colonna sonora per violino, che addolcisce un po’ la cruenta storia sul finale.

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti