Overblog Tutti i blog Blog migliori Casa, artigianato e fai da te
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Amistad (Steven Spielberg, 1997)

petardo

 

Film dello Spielberg “impegnato”, del 1997.

Racconta la vicenda storica dell’ Amistad, nave spagnola che a meta` ‘800 viene catturata intorno alle coste di Cuba.

\I “passeggeri” sono uomini di colore; presi per farne schiavi, sono riusciti a liberarsi e ad arrivare fin li` dopo aver ucciso quasi tutto l’equipaggio.

La schiavitù` in quel momento storico era gestita in un modo piuttosto controverso: tollerata negli stati del Sud, un po’ meno al Nord. Inoltre, un trattato proibiva l’importazione di schiavi direttamente dall’Africa.

Si scatena percio` una questione legale: se provenivano da Cuba sono GIA` schiavi e vanno restituiti ai proprietari spagnoli; se invece sono stati deportati direttamente dall’Africa non vanno certamente restituiti alla Spagna.

Quindi una gran parte del film e` dedicata all’aspetto processuale: della difesa si incarica un giovane avvocato poco esperto ma molto deciso, che dapprima si trova davanti i tentennamenti della corte, poi deve affrontare lo spostamento del processo in un’altra citta` per affidarlo a un giudice piu` “malleabile”, come vorrebbero le pressioni del distantissimo ma pretenzioso governo spagnolo (la cui regina Isabella II e` una bambina capricciosa di 12 anni).

Chiede percio` l’ aiuto di Quincy Adams (ex presidente USA) e la vicenda ha una soluzione positiva.

Ottime interpretazioni soprattutto per Antony Hopkins (Quincy Adams) e per Djimon Hounsou, che interpreta Cinque, schiavo dal fisico scultoreo (questo e` quasi un neo: troppo palestrato per essere verosimile), “capo” riconosciuto dagli altri, ma modesto e intelligente.

Indimenticabile il taglio di certe inquadrature, gli schiavi sulla nave durante la tempesta, il primo piano di Cinque con il coltello in mano e sulla testa il cielo stellato durante la rivolta, il bombardamento del castello degli schiavi, in Africa, a opera di unita` della marina inglese.

Insomma, una storia fin troppo intensa, ma emozionante, pur con qualche cedimento verso la spettacolarita`; meritorio il racconto di una vicenda poco conosciuta e l’eccezionale fotografia.

 

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenti