Across the Universe (Julie Taymor, 2007) - Recensione
08
set
2012
Vi piacciono i musical? Questo e' il film per voi.
NON vi piacciono i musical? Questo e' il film per voi.Si, nonostante la mancanza di coerenza, direi che le frasi sopraccitate sono vere entrambe.
Across the universe e' una storia ambientata negli anni 60 e 70 cucita addosso a 33 canzoni dei Beatles.Le canzoni non sono le originali beatlesiane, ma sono riproposte cantate dagli attori stessi con ottimi arrangiamenti originali di Elliott Goldenthal.
Nonostante questa operazione sia piuttosto rischiosa, devo dire che il risultato e' eccellente.Strepitosa e' la versione di Let it be, cantata durante il funerale di uno dei protagonisti (minori) caduto in Vietnam. Bono e Joe Cocker sono tra gli interpreti/attori.
Da un quartiere popolare di Liverpool il protagonista maschile, Jude lascia l'Inghilterra per andare a cercare il proprio padre negli USA. Qui incontra Lucy (questo nome suggerira' sicuramente qualcosa ai lettori piu' scafati) ed altri amici.
La guerra in Vietnam, le tensioni sociali in USA, i movimenti pacifisti, la contestazione giovanile entrano in gioco nella storia.Eccezionalmente originali e, spesso, dense di significati le scene coreografiche.
Coloratissimo, divertente, psichedelico e visionario, questo film non vi lasciera' indifferenti.Direi che la regista Julie Taymor, alla sua terza opera cinematografica, e' da tenere d'occhio.

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