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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

007 Skyfall - (Sam Mendes, 2012)

petardo

 

Non è che vada matto per i film d'evasione (e 007 non può essere altro che un film "d'evasione"), ma per una volta ho voluto passare una serata, come si dice, "spensierata". Anche il termine "spensierato" mi da' un po' sui nervi, ma tant'è, non mi vengono in mente termini più adatti a questo filmetto che è l'ultima "fatica" del più famoso agente segreto del mondo.

Il film inizia con uno di quegli inseguimenti devastanti che sono peggio di 10 attentati terroristici, e a farne le spese sono gli abitanti di Istanbul, banchetti della frutta compresi. Bond e una ragazzotta carina, anche lei agente segreto ma non particolarmente capace, inseguono il malvivente di turno, un killer che è in possesso di un hard disk contenente informazioni top secret su alcuni agenti dei mitici servizi segreti britannici M16.

Alla fine dell'inseguimento, fatto in auto, a piedi, con moto, sul treno e su una ruspa posta sul treno, la ragazzotta, dietro incitamento della signora "M" (ancora lei!) spara e becca 007 anziché il delinquente, e lo fa precipitare da un ponte.

James Bond è spacciato? Certamente no, anche perché questa è solo la scena iniziale del film. Lo si ritroverà in un posto orientale assai discutibile, capitato lì non si sa bene perché ne' come.

Intanto, "M" la kapa dell'M16, anche a causa di questa vicenda non particolarmente positiva, è caldamente invitata al pensionamento. Ma lei non ci sta completamente, anche perché di lì a poco il quartier generale dell'M16 è fatto saltare in aria e i computer supersegreti dell'organizzazione hakerati. M vuole risolvere quest’ultima grandissima, fottutissima grana.

Nonostante gli acciacchi e l’età, 007 ritorna, anche perché l'attempata M è proprio lui che vuole per portare a termine quest'ultima impresa. Questa volta il "cattivo" è un ex agente segreto al quale "M" non ha riservato attenzioni particolermente gentili. Chiaramente qui il mio racconto si ferma per non rovinarvi il piacere delle sorprese (o quasi) nascoste nel film.

007 Skyfall è il ventitreesimo film che ha come protagonista James Bond, qui interpretato da un (a mio avviso) mediocre Daniel Craig (terzo 007, per lui) che ha ben poco del fascino, dell'autorevolezza e dell'ironia del mitico 007 di Sean Connery.

Tutto sommato è più convincente l'ottimo Javier Bardem, che fa la parte del supercattivaccio Raoul Silva, l'ex agente segreto che odia "M" (e non ha neanche tutti i torti).

Cast stellare anche per altri personaggi, come Ralph Fiennes che interpreta Gareth Mallory, ma forse non sarebbe neanche stato necessario.

Il film è caratterizzato da una parte iniziale e una parte finale superadrenaliniche, mentre la parte centrale mi è sembrata un po' moscia.

Chiaramente anche qui c’è la bellona di turno, una conturbante Naomie Harris con la quale il buon James, nonostante l’età non più giovanissima, "si fa un giro" (sessualmente parlando). La breve scena dove si intuisce che qualcosa accadrà è pudicamente celata da vetri opachi che fanno da schermo all'incontro, come è classico in questi film, tradizionalmente "per tutti", o quasi.

Non male la colonna sonora, interpretata da Adele nel tema principale e punteggiata da richiami alle colonne sonore più famose dei film precedenti.

Eccezionale la ripresa sonora, con una dinamica molto, molto elevata: mentre i dialoghi sono a un livello sonoro normale, le esplosioni (e ce ne sono parecchie) sono veramente a livelli sonori esplosivi. Per gustare appieno questo aspetto, è consigliato un impianto sonoro di elevato livello.

Insomma, un film decoroso che fa passare ben 143 minuti (in effetti, è un po' lunghetto) in modo abbastanza (se non altro) divertente.

Il regista è di Sam Mendes (quello di American Beauty, Era mio padre, Revolutionary Road e American Life) per la prima volta alle prese con il più famoso agente segreto del mondo.

 

007 Skyfall - (Sam Mendes, 2012)
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