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Il Blog di Petardo Cinema, cucina, turismo, fai da te...

Testa o croce? - (Alessio Rigo de Righi, Matteo Zoppis, 2025) - Recensione - Con Nadia Tereszkiewicz, Alessandro Borghi

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Agli inizi del Novecento, il Wild West Show di Buffalo Bill arriva in Italia, affascinando la giovane Rosa, intrappolata in un matrimonio violento con il ricco e brutale Ercole Rupè. Durante una sfida tra cowboy americani e butteri italiani, il talentuoso Santino rifiuta di perdere di proposito e vince, attirando l’ira di Rupè e l’attenzione di Rosa.

Quando Rupè aggredisce entrambi, Rosa gli spara e lo uccide. I due amanti fuggono insieme, sognando l’America. Ma il padre del morto mette una taglia sulla testa di Santino, ritenuto colpevole, e coinvolge lo stesso Buffalo Bill nella caccia.

La loro fuga li porta tra ribelli, cacciatori di taglie e territori rurali italiani che sembrano frontiera americana.


"Testa o croce?" è un film che parte da un fatto vero ma poi deraglia in un immaginario che non regge.

La premessa storica è solida: Buffalo Bill in Italia nel 1890 e la sfida con i butteri maremmani, realmente vinta da questi ultimi. Ma il film abbandona presto ogni verosimiglianza per seguire la poco chiara deriva mentale di Rosa, che arriva a far “parlare” la testa mozzata dell’amato. Un’idea che vorrebbe essere visionaria e invece disorienta lo spettatore.

La stessa Rosa è penalizzata da una recitazione segnata da un accento francese che stona con l’ambientazione rurale italiana.

I paragoni con Sergio Leone sono fuori luogo: qui c’è solo la lentezza e il sudore appiccicaticcio, senza pathos né musiche memorabili. Quelli con Terence Hill e Bud Spencer anche: almeno lì si rideva davvero.

Resta la domanda: a cosa serve questo film? Non aggiunge nulla alla storia né costruisce un mondo convincente.

Si salva solo la fotografia, calda e curata, ma non abbastanza da dare un senso all’insieme.

Gli autori e registi, (Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, sono gli stessi di "Re Granchio" (vedi qui), altro film apprezzato dalla critica che mi ha lasciato assai perplesso...

 

Voto: 5/10

Testa o croce? - (Alessio Rigo de Righi, Matteo Zoppis, 2025) - Recensione - Con Nadia Tereszkiewicz, Alessandro Borghi
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