Il marciatore - (Alessandro Casale, 2026) - Recensione - Con Fausto Maria Sciarappa, Eleonora Giovanardi
Il film racconta la vita del campione olimpico Abdon Pamich, partendo dalla sua adolescenza a Fiume nel secondo dopoguerra. Dopo l’occupazione jugoslava, Abdon e suo fratello sono costretti a una fuga drammatica verso l’Italia, affrontando paura, fame e incertezza.
Arrivati in un Paese nuovo e difficile, Abdon trova nella marcia atletica una strada per ricostruirsi: disciplina, sacrificio e determinazione lo portano a emergere come uno dei più grandi marciatori italiani. La storia segue il suo percorso umano e sportivo, intrecciando memoria storica, esodo giuliano-dalmata e riscatto personale, fino ai suoi successi internazionali.
"Il marciatore" è un classico biopic televisivo, senza infamia e senza lode.
Un caso non molto frequente di film biografico di un atleta ancora in vita (classe 1933) che appare anche nella pellicola, in ottima forma.
Voto: 6.5/10
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