Il grande giorno - (Massimo Venier, 2022) - Recensione - Con Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti
In una splendida villa sul Lago di Como si stanno per celebrare le nozze tra Elio e Caterina. I loro padri sono Giacomo e Giovanni, industrialotti del mobile, amici da una vita e soci in affari.
Su indicazione del più prodigo Giovanni, spesso rampognato dal più parco Giacomo per le spese eccessive, è stato organizzato un matrimonio faraonico: chef stellati, cardinale, fuochi d’artificio da 70.000 euro… tutto perfetto.
Finché non arriva Aldo, il nuovo e imbarazzante compagno dell’ex moglie di Giovanni. La sua presenza fa esplodere tensioni, gelosie e segreti che mettono a rischio non solo il matrimonio, ma anche l’amicizia storica tra i due padri.
Tra gaffe, caos e momenti di malinconia, il matrimonio e i festeggiamenti (che si protraggono per più giorni) si trasformano in una commedia piena di imprevisti e verità che vengono a galla.
"Il grande giorno" è un gradevole film interpretato e sceneggiato dal noto trio Aldo, Giovanni e Giacomo, con la regia di Massimo Venier.
Una riuscita commedia misurata, che alterna comicità e malinconia.
Colonna sonora di Brunori Sas, che interpreta due brani che ben sottolineano aspetti grotteschi (ma riconoscibili nella nostra società) presenti nel film.
Voto: 7.5/10
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